Castel Gandolfo, pedalando in bicicletta… per la sicurezza dei cittadini: Carabinieri in sella all’E-bike per i controlli al centro
Passeggiando in bicicletta… per la sicurezza dei cittadini. I Carabinieri “cambiano marcia” e passano dall’auto all’e-bike, almeno per quanto riguarda i controlli di prossimità. Succede a Castel Gandolfo, nei Castelli Romani.
Carabinieri in e-bike a Castel Gandolfo
Nel borgo affacciato sul lago di Castel Gandolfo, i Carabinieri hanno introdotto le biciclette a pedalata assistita nei servizi di controllo del territorio. Una scelta che punta soprattutto sulla presenza di prossimità. Le e-bike consentono infatti ai militari di muoversi con maggiore agilità nelle zone pedonali, nel centro storico e lungo le strade più strette del borgo, dove un’auto di servizio avrebbe inevitabilmente più difficoltà a passare. Il risultato è una modalità di pattugliamento diversa dal solito: meno motore e una presenza dei Carabinieri ancora più vicina a residenti e turisti.
L’impiego delle e-bike rientra nel piano promosso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, che sta interessando diverse località italiane caratterizzate da una forte presenza turistica e da un particolare pregio paesaggistico e naturalistico. Castel Gandolfo è una delle località interessate dal progetto. Qui la bicicletta a pedalata assistita diventa uno strumento operativo per i controlli di prossimità, permettendo ai militari di raggiungere più facilmente anche le aree nelle quali l’accesso con i mezzi tradizionali è meno agevole.
Dal borgo alle zone turistiche, i Carabinieri pedalano
Il servizio interessa un territorio che nei mesi di maggiore affluenza richiama turisti e visitatori per il borgo storico, la residenza estiva papale e il lago. Le nuove biciclette sono a impatto zero e permettono ai Carabinieri di spostarsi senza aggiungere traffico e rumore in un contesto particolarmente delicato dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Una soluzione che unisce quindi sicurezza, mobilità sostenibile e controllo del territorio, mantenendo al centro la presenza fisica dei militari. A Castel Gandolfo, insomma, per controllare strade e piazze non serve sempre accendere il motore. A volte basta iniziare a pedalare.


