Cena elettorale della Raggi. Picca denuncia: “Ai partecipanti non chiederanno neanche il green pass”

cena elettorale Raggi

“Apprendiamo dalla stampa che per partecipare alla cena elettorale “pirotecnica” di questa sera della sindaca Raggi e del candidato alla presidenza del Municipio X Ieva non servirebbe né il green pass né il tampone. Se fosse confermato sarebbe gravissimo”. Così in una nota Monica Picca, capogruppo della Lega in X Municipio.

“Alla cena elettorale della Raggi grillini con la doppia morale”

“Ci sembra assurdo che mentre giustamente si controllano locali ed esercenti per il rispetto le norme anti Covid ai cittadini, dall’altra si permetta un evento privato alla presenza della prima cittadina della Capitale, dribblando i dispositivi minimi imposti dal Governo per evitare il contagio del virus. La sindaca smentisca. Non bastava una cena elettorale con vista fuochi d’artificio pagata dai cittadini. I 5 Stelle campioni di doppia morale, persa la bandiera della trasparenza da oggi perdono anche la faccia”.

Lo spettacolo pirotecnico partirà alle 23, proprio dopo l’appuntamento elettorale per la sindaca uscente, e costerà 28 mila euro. I fuochi d’artificio erano destinato al tradizionale appuntamento di Ferragosto, “inizialmente previsto a terra presso il Pontile di Ostia piazza dei Ravennati”. Il municipio a guida pentastellata ha spostato posto e data. Qualcuno osa ipotizzare che i festeggiamenti siano stati spostati di posto e di data per la cena elettorale della Raggi? I grillini vanno su tutte le furie e neanche vogliono che si possa pensare.

L’evento organizzato dal comitato della Raggi nasce per lanciare il neo candidato a presidente municipale Alessandro Ieva. L’appuntamento, a partire dalle ore 19,30 è al ristorante ‘Zi Catarì’ di via Geraldini 6, di fronte alla rotonda Colombo. Potranno partecipare senza tampone e senza green pass? Se fosse vero sarebbe davvero gravissimo.