Centro storico, Saltamartini: “Raggi è impermeabile alle richieste dei commercianti”

Saltamartini, Raggi Atac

«È incredibile come la Raggi rimanga impermeabile alle richieste che arrivano dal comparto del commercio capitolino». È quanto dichiara la deputata Lega e candidata al consiglio comunale, Barbara Saltamartini. Il riferimento è soprattutto relativo al centro storico.

«Il centro storico – prosegue la Saltamartini – paga gli effetti devastanti del Covid, della mancanza di turismo, delle chiusure e delle limitazioni imposte in questi mesi. Non ascoltare il grido di allarme lanciato da Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio è folle. Gli operatori economici del cuore storico della città chiedono giustamente la sospensione o l’apertura alle 12 della Ztl, il silenzio della Raggi dimostra quanto sia il suo interesse verso chi garantisce occupazione e genera economia utile all’intera città. La Raggi si svegli, e contrasti immediatamente un ennesimo, grave, contraccolpo sulle attività commerciali romane».

Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma e Lazio, è tornato a chiedere in una nota alla sindaca di Roma Virginia Raggi «la sospensione della Ztl o al massimo l’apertura della zona a traffico limitato alle ore 12 e per due settimane. Una scelta virtuosa che aiuterebbe le attività del centro storico, in particolare il comparto della ristorazione, che tutt’ora soffrono di una ripresa economica che ancora oggi si fa attendere».

È necessario, secondo Pica «utilizzare anche il prossimo mese per sostenere gli esercenti, già colpiti dall’emergenza Covid e dall’assenza di turismo che pesa maggiormente nelle città d’arte come Roma, i cui segnali non sono affatto positivi come ricordato in questi giorni da Assohotel, secondo cui il 50% degli hotel chiusi e circa 6mila posti di lavoro a rischio». Ricadute negative, quindi, «anche per bar, ristoranti, street food, gelaterie e pizzerie al taglio – secondo Pica – che senza la sospensione della Ztl a settembre perderanno il 25% degli incassi. Ci appelliamo, pertanto, al buon senso della sindaca. Raggi abbia a cuore il Pil della Capitale, che produce ricchezza e dà occupazione», conclude.