Chanel Totti debutta a Pechino Express e si racconta: “La separazione dei miei? Non è stato facile. Raccomandata? Fino a un certo punto”
Per anni è stata “la figlia di”. Un cognome che pesa, un nome che non passa inosservato. Ora Chanel Totti ha deciso di parlare con la sua voce. Lo ha fatto in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, alla vigilia del debutto a Pechino Express su Sky e Now. Senza copioni e senza filtri. Solo una ragazza di quasi 19 anni che studia Comunicazione all’università e che prova a togliersi di dosso l’etichetta di “raccomandata”.
Il debutto in tv: «Non era nei miei piani»
La televisione, spiega, non era una priorità. Nonostante una madre come Ilary Blasi e un padre come Francesco Totti, Chanel ha spiegato di non aver mai cercato la ribalta. «È nato tutto per gioco», ha raccontato parlando della partecipazione a Pechino Express in coppia con l’amico di sempre Filippo Laurino. Un provino fatto quasi per scommessa. Poi la chiamata. E la partenza per un viaggio tra Indonesia, Cina e Giappone, lontano da casa, senza telefono, senza comfort. «Pensavo che senza smartphone sarebbe stato un dramma. Invece non mi è mancato per niente».
Un’esperienza che l’ha messa alla prova, soprattutto con il cibo. «È stata l’unica vera difficoltà». Il resto? «Mi sono adattata». Perché, chiarisce, essere cresciuta “con la camicia” non significa per forza essere viziata.
La coppia in gara si è chiamata “I Raccomandati”. Una scelta precisa e autoironica. «Se non ce lo diciamo da soli, ce lo diranno gli altri». Chanel gioca d’anticipo, smonta le polemiche prima ancora che partano. «Fino a un certo punto sei raccomandata. Dopo te la devi vedere tu». Rivendica il diritto di costruirsi un percorso personale. «I miei non mi hanno mai spianato la strada, ci hanno sempre fatto sudare». Un modo per mettere un punto alle polemiche.
La separazione di Totti e Ilary: «Non è stato facile»
Per la prima volta Chanel ha affrontato pubblicamente il tema della separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi. Una rottura finita sotto i riflettori, amplificata dai social e dalle indiscrezioni. «Non è stato facile», ha ammesso al Corriere della Sera. «Essere una famiglia sotto i riflettori complica tutto». Ha spiegato di aver sostenuto entrambi i genitori, scegliendo l’equilibrio invece della polemica. «In quei momenti i figli devono stare vicino ai genitori, nonostante tutto».
C’è anche un senso di protezione verso la sorella più piccola, Isabel, che lei e il fratello hanno cercato di tenere lontana dall’esposizione mediatica. Nessuna recriminazione pubblica, nessun retroscena. Solo la consapevolezza che, dietro le notizie, ci sono persone.
Università e futuro: «Ora penso a studiare»
Chi si aspetta una carriera immediata in televisione potrebbe restare sorpreso. Chanel è iscritta all’università e studia Comunicazione. «Il mio obiettivo non è lavorare in tv», ha spiegato. «Ora sono concentrata sugli studi. Per il futuro, mai dire mai». Il debutto a Pechino Express sembra più un’esperienza di crescita che l’inizio di una nuova professione. Un modo per mettersi alla prova, senza nascondersi dietro il cognome. E forse è proprio questo il punto. Per anni il pubblico ha visto solo il profilo Instagram, le foto patinate, il cognome celebre. Adesso c’è una voce. Più diretta. Più consapevole. E, almeno nelle intenzioni, autonoma.