Che cos’è e dov’è l’Altare della Patria

L’Altare della Patria è uno dei monumenti più visitati e più fotografati a Roma. Ma è erroneamente chiamato così perché in realtà si tratta del complesso monumentale nazionale intitolato a Vittorio Emanuele II, il primo re d’Italia dell’epoca moderna. Il monumento, anche detto Vittoriano, è situato in centro città, precisamente in Piazza Venezia, sul versante settentrionale del Campidoglio, ed è stato costruito tra il 1885 e il 1935 su progetto degli architetti Ferrari, Piacentini e successivamente Sacconi.

Ma l’altare dov’è?

L’altare della Patria è solo una parte del monumento. Nel 1921 l’altare, originariamente ara della dea Roma, fu scelto per accogliere le spoglie del Milite ignoto, la cui salma fu deposta al Vittoriano il 4 novembre dello stesso anno, con una cerimonia solenne. Il grandioso monumento neoclassico fu definitivamente concluso nel 1935, con la realizzazione del Museo Centrale del Risorgimento, aperto al pubblico solo nel 1970.

L’Altare della Patria oggi

Oggi il complesso del Vittoriano, noto ai più appunto col nome di Altare della Patria, è considerato il simbolo laico della libertà e dell’Unità d’Italia. È impossibile non notarlo dalle terrazze romane: è mastodontico,  imponente e tutto bianco. Con la grande cancellata nera, le statue enormi, la grande scalinata bianca, il picchetto d’onore e le terrazze, è un gioiello di architettura neoclassica tutto da scoprire. E’ visitabile anche l’interno, magnifico e possente, le cui stanze sono per lo più state edibite a museo. È oggi infatti uno degli spazi espositivi più visitati e più importanti della capitale. La sala espositiva più nota è l’Ala Brasini, con le sue continue mostre itineranti di artisti provenienti da tutto il mondo. Dalla terrazza sulla sua sommità, accessibile al pubblico ed ai turisti, si può avere il privilegio di un panorama superbo, e la vista spazia dal centro della città eterna fino alle colline che circondano Roma.

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Vittoriano – www.ilvittoriano.com – www.destinazioneterra.com – www.facebook.it

Per approfondire