Chi sono i favoriti di Sanremo 2026? Tra big e nuove proposte

Festival di Sanremo

Il clima che precede il debutto di Sanremo 2026 è un mix perfetto di attesa febbrile e analisi tecnica. Con un cast di 30 artisti che spazia dal pop d’autore alla scena urban, identificare un unico vincitore certo è un’impresa che sfida anche i critici più esperti. Tuttavia, i dati iniziano a parlare chiaro. Se si controllano le quote su Sanremo degli operatori del settore, come ad esempio Sisal, al momento emerge con forza la cantautrice Ditonellapiaga, ma anche il giovane Fulminacci, la coppia Maria Antonietta e Colombre e un terzetto agguerrito composto da Sayf, Tommaso Paradiso e l’inedito duo Fedez-Masini che conferma come il pubblico e gli scommettitori siano divisi tra la voglia di novità e il fascino dei ritorni eccellenti. Anche Serena Brancale dopo il successo dello scorso anno si posiziona come una tra le candidate favorite per la vittoria finale.

I Big tra certezze e outsider

La lista dei campioni in gara quest’anno riflette una visione del Festival estremamente bilanciata. Artisti di consolidata esperienza come Arisa, Ermal Meta e Fulminacci rappresentano la sicurezza, capaci di convincere sia la giuria delle radio che il televoto grazie a una scrittura solida. Ma è negli outsider che si nasconde il pepe della competizione. Nomi come Eddie Brock potrebbero beneficiare dell’effetto sorpresa durante la prima esecuzione live, ribaltando i pronostici della vigilia. Più staccati, ma sempre pronti al colpo di scena, troviamo icone della musica italiana come Patty Pravo e Raf, la cui vittoria sembra difficile sulla carta guardando le quote su chi arriverà ultimo a Sanremo, ma il cui impatto emotivo sul palco dell’Ariston resta incalcolabile.

Sanremo Giovani: il vivaio del futuro

Non meno affascinante è la gara riservata alle Nuove Proposte. Quest’anno il vivaio dei giovani talenti è guidato da Nicolò Filippucci e Angelica Bove, che si presentano alla finale con i favori del pronostico. Il percorso di selezione, curato da Carlo Conti e Gianluca Gazzoli, ha messo in luce una generazione di artisti estremamente preparati dal punto di vista tecnico e già molto forti sui canali social. Accanto ai favoriti, vedremo all’opera Mazzariello e il trio composto da Blind, El Ma e Soniko, pronti a contendersi il titolo di “rivelazione dell’anno” e, magari, a seguire le orme di chi, partendo dai giovani, ha poi conquistato il gradino più alto del podio principale.

La scommessa dell’inedito

Come per tutte le edizioni precedenti anche Sanremo 2026 si configura come una sfida aperta. Se Serena Brancale parte con il vantaggio dei numeri, la forza comunicativa di Fedez e Marco Masini o il romanticismo pop di Tommaso Paradiso potrebbero cambiare gli equilibri dopo i primi ascolti ufficiali. Il Festival, in fondo, è proprio questo: una scommessa continua tra ciò che conosciamo e ciò che siamo pronti a scoprire. Con cinque serate di grande spettacolo davanti, l’unica certezza è che la musica italiana saprà ancora una volta sorprenderci, portando sul gradino più alto del podio l’artista capace di interpretare meglio il sentimento del momento.