Cinghiali alla Camilluccia, lupi a Casalotti: ormai Roma è uno zoosafari (video)

cinghiali camilluccia

“Poker di cinghiali” alla Camilluccia, scrive l’autore del video postato su Facebook. E, in effetti, accompagnato da una tipica esclamazione romana, il video la dice tutta su come Roma sia ormai uno zoo all’aperto. I quattro cinghiali appaiono all’improvviso tra le fronde. Non sono una novità, ma fanno comunque impressione.

Cinghiali all Camilluccia: il branco fa paura

Inutile chiedere alla sindaca Raggi come mai la città si sia improvvisamente trasformata in un bioparco senza recinzioni. La sindaca è troppo impegnata a postare annunci mirabolanti su Facebook. Annunci che iniziamo sempre con tempo al futuro: “Faremo”, “Prenderemo”, “Avvieremo”, “Daremo”. Come in una eterna campagna elettorale.

Il video che vedete in questo articolo è stato girato tre giorni orsono a Roma Nord, sul parco della Camilluccia, dal lato del cimitero dei francesi. I cinghiali della Camilluccia sono grandi, ben pasciuti. Un runner da solo potrebbe correre gravi rischi. Inutile dire che per un bambino il pericolo sarebbe mortale. Ma la giunta grillina è distratta dai lustrini, dagli annunci, dalle eterne promesse elettorali. Uno stato di degrado che, inevitbilmente, non risparmia i parchi cittadinbi.

A Casalotti spuntano i lupi

E quando non si tratta di cinghiali, altre specie animali si presentano davanti alle abitazioni dei romani. Soprattutto in periferia. A Casalotti, sui gruppi Facebook, da una settimana arrivano segnalazioni di uno o più lupi che circolano tranquillamente per le vie del quartiere. I cittadini li hanno segnalati a via Cassano d’Adda e a via Cogliate. I lupi si sarebbero avventurati da Castel di Guido, dove ve ne sono diversi esemplari. Il lockdown e, in particolare, il coprifuoco dopo le 22 ha reso gli animali più intraprendenti. Come nelle favole gotiche, i lupi al tramonto si avvicinano alle abitazioni per cercare da mangiare. In genere per rovistare tra i rifiuti del quartiere. Infatti, anche a Casalotti, la raccolta differenziata è fallimentare. I camion dell’Ama, che dovrebbero passare con regolarità svizzera, si dimenticano spesso di passare per le piccole vie del quartiere. Nessuno li controlla e quindi la dimenticanza è la prassi. Tanta spazzatura che si accumula per settimane e i lupi sono sicuri di trovare qualcosa da mangiare. Almeno i cinghiali della Camilluccia e i lupi di Casalotti possono ringraziare la Raggi.

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