Civitavecchia, blitz nei boschi dei Pontoni: sgominata piazza di spaccio, 3 arresti
Il blitz è scattato all’alba, quando i carabinieri Civitavecchia, affiancati dall’Aliquota di Primo Intervento dei colleghi dell’Aeroporto di Fiumicino, hanno deciso di affondare il colpo proprio dove lo spaccio credeva di muoversi indisturbato.
Nei boschi dei Pontoni, ad Allumiere, i militari hanno individuato una piazza di spaccio perfettamente organizzata: due piazzole nascoste tra la vegetazione, utilizzate come postazioni di confezionamento e di sentinella. Una sorta di micro-avamposto, rapido e mimetico.
Il bilancio dei controlli a Civitavecchia
La bonifica ha riportato in superficie 15 grammi di cocaina, custoditi con cura, e due coltelli pronti all’uso. Tutto finito sotto sequestro, in un’area che i militari conoscono bene e che già in passato aveva mostrato segnali di attività illecita.
Quello dei Pontoni, infatti, non è un terreno vergine. Nelle scorse settimane la Stazione di Allumiere aveva già recuperato 30 dosi di cocaina per un totale di 45 grammi, un sacchetto con ulteriori 11 grammi della stessa sostanza e un panetto di 41 grammi di hashish. E non solo. Lo scorso giugno, lungo la Braccianese Claudia, un borsone abbandonato aveva rivelato un arsenale inquietante: due machete, un bilancino di precisione, due cellulari, 3 grammi di hashish e soprattutto 285 grammi di cocaina già suddivisa in dosi. Segnali inequivocabili di una rete che cercava di consolidarsi sfruttando boschi, strade secondarie e angoli di invisibilità.
Mentre i militari bonificavano l’area boschiva, un secondo troncone dell’operazione si muoveva nei centri abitati. L’obiettivo era chiaro: presidiare i quartieri più delicati e le arterie principali, riportando una presenza visibile e continua. Le pattuglie hanno identificato 125 persone, molte con precedenti, e controllato 45 veicoli. Un dispositivo capillare, pensato per interrompere qualsiasi spiraglio lasciato aperto alla microcriminalità.
I controlli hanno colpito subito nel segno: due persone sono state arrestate perché destinatarie di provvedimenti esecutivi e un terzo individuo è stato bloccato in esecuzione di una misura cautelare. In parallelo, i militari hanno denunciato a piede libero due soggetti: uno per reati collegati al Codice Rosso, l’altro sorpreso con oggetti atti a offendere senza alcuna giustificazione.