Colosimo (FDI) su TAC e tamponi la Regione fa solo confusione

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Si è fatta solo confusione su come può essere diagnosticata in tempo una polmonite da coronavirus. È quanto afferma la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Chiara Colosimo, che annuncia di aver preparato subito una interrogazione. Da girare direttamente al presidente della Regione Zingaretti e all’assessore D’Amato. Quello che è accaduto è grave, attacca la Colosimo. Qualche giorno fa in piena emergenza Covid 19 abbiamo letto annunci trionfalistici di un nuovo sistema di TAC intelligenti sviluppato con l’aiuto di scienziati cinesi. Il sistema sarebbe stato testato presso il Campus biomedico del Policlinico Gemelli e avrebbe promesso grandi cose. Tra cui possibilità di diagnosi preventive alternative all’uso dei tamponi che scarseggiano. Ma ora non se ne sa più niente. E la Società italiana di radiologia raccomanda prudenza. Vogliamo sapere subito come stanno le cose, alimentare illusioni o false speranze in un momento come questo non è tollerabile.

Colosimo, dobbiamo sapere se la TAC anti Covid c’è e se funziona

Va all’attacco del presidente Zingaretti e dell’assessore D’Amato la consigliera regionale di Fratelli d’Italia Chiara Colosimo. Per la vicenda relativa alla tecnologia rivoluzionaria sviluppata con la Cina, e sperimentata al Campis biomedico del Gemelli. Si tratterebbe di una TAC innovativa, capace in appena venti secondi di valutare l’insorgenza di una polmonite da coronavirus. Così almeno abbiamo letto sulla stampa e nelle dichiarazioni istituzionali, prosegue la Colosimo. Anche in occasione del provvedimento preso per la chiusura di Fondi l’assessore D’Amato lo ha messo nero su bianco. La sperimentazione sarebbe avvenuta anche a Latina. Ma poi di tutto questo si sono perse le tracce. E dalla comunità scientifica sono emersi molti dubbi. Raccomandiamo sempre prudenza perché è inutile alimentare false speranze nei pazienti. E ora dalla Regione vogliamo chiarezza.

 

Subito risposte e gruppo di lavoro con Regione medici e tecnici

Chiede risposte immediate dalla Regione Lazio la consigliera di Fratelli d’Italia Chiara Colosimo. Sulla nuova TAC sviluppata con tecnologia cinese e sperimentata al Policlinico Gemelli. La macchina sarebbe in grado di dire in pochi secondi come stanno i nostri polmoni. E se c’è traccia di polmonite da coronavirus. Ma la Società italiana di radiologia e medica interventistica che conta oltre 11 mila radiologi in tutto il Paese ha già raccomandato prudenza. Serve analizzare i risultati ottenuti prima di esprimersi con toni trionfalistici. E alimentare facili illusioni. Per questo la Colosimo ha presentato una interrogazione urgente chiedendo ulteriori notizie su tutta la vicenda. E anche sui costi dell’operazione che incidono sul sistema sanitario. Visto che la Regione sul fronte sanità risulta ancora commissariata. Ho chiesto anche l’immediata costituzione di un gruppo di lavoro tra i responsabili politici e istituzionali e i tecnici di Ospedali e Policlinici dove sia partita la sperimentazione, chiude la Colosimo. La politica deve sapere davvero cosa succede per essere utile ai cittadini. E per non alimentare false speranze di cui non abbiamo bisogno.

 

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