Colosseo, blitz contro i ‘ladri delle coppiette’: arrestati due borseggiatori della banda dei maranza
Il blitz contro i ladri delle coppiette al Colosseo racconta una scena ormai troppo frequente nel cuore turistico di Roma: giovani e visitatori seduti sui muretti, distratti per pochi secondi, e borseggiatori pronti ad approfittarne tra la metro, largo Gaetana Agnesi e piazza del Colosseo. Domenica pomeriggio, però, il copione si è interrotto: due cittadini algerini di 25 e 26 anni sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di furto con destrezza.
Il furto davanti al monumento simbolo di Roma
Secondo quanto ricostruito dai militari del Nucleo operativo della Compagnia Roma Centro, i due si sarebbero mossi a lungo tra il sottopassaggio della metropolitana e l’area esterna del Colosseo. Non una presenza casuale, ma un avanti e indietro studiato, in mezzo alla folla di turisti, pendolari e ragazzi seduti sui muretti. L’obiettivo sarebbe stato individuare una vittima facile, colpire in pochi secondi e sparire nella confusione.
La tecnica: uno distrae, l’altro ruba
La coppia presa di mira era seduta nei pressi di largo Agnesi. La dinamica, secondo l’accusa, sarebbe stata semplice e collaudata: uno dei due giovani avrebbe distratto le vittime, mentre l’altro avrebbe sottratto una pochette appoggiata accanto al ragazzo. Un furto rapido, quasi invisibile, costruito proprio sulla normalità di un momento di pausa davanti al monumento più famoso della Capitale. Ma i Carabinieri erano già nelle vicinanze.
Carabinieri appostati e refurtiva recuperata
L’intervento è stato immediato. I militari, che stavano monitorando la zona nell’ambito dei controlli rafforzati nel quadrante del Colosseo, sono entrati in azione subito dopo il furto. I due giovani sono stati bloccati e la refurtiva è stata recuperata integralmente, per poi essere restituita al proprietario. Un episodio chiuso in pochi minuti, ma politicamente pesante per ciò che rappresenta: la sicurezza reale nei luoghi simbolo di Roma.
L’ombra dei “maranza” e i controlli rafforzati
L’arresto arriva in un clima già teso. Nei giorni scorsi l’area del Colosseo era finita al centro dell’attenzione dopo l’episodio che aveva visto un gruppo di cosiddetti “maranza” scagliarsi contro una pattuglia della Polizia Locale intervenuta per fermare una festa improvvisata con fuochi d’artificio. Da lì la stretta: controlli più frequenti, pattuglie, identificazioni e presidi in una zona dove il decoro urbano incrocia ogni giorno il tema della sicurezza.
Coltelli, droga e furti: la zona calda del centro
Le verifiche non si sono fermate al Colosseo. I controlli sono stati estesi anche a via Cavour, via dei Fori Imperiali e alla stazione Termini, con arresti e denunce per spaccio, furti con destrezza, documenti falsi e possesso di armi atte a offendere. Sono stati sequestrati anche coltelli e altre armi bianche, mentre diversi assuntori di stupefacenti sono stati segnalati al Prefetto. Il cuore monumentale di Roma resta una vetrina mondiale, ma anche una frontiera quotidiana dell’ordine pubblico.