Colpo di coda invernale: Torna la pioggia e il freddo, le temperature verso un brusco abbassamento

maltempo

Torna il maltempo e il freddo. Sono in arrivo diverse perturbazioni atlantiche che porteranno ad un brusco abbassamento delle temperature e pioggia. Nonché neve a bassissima quota che almeno però porrà fine al lungo periodo di siccità. “Entriamo in un periodo di perturbazioni atlantiche, periodo primaverile della fine di marzo e di inizio aprile, per cui la situazione è abbastanza normale. Lo spiega all’Adnkronos il meteorogo Antonio Sanò, fondatore di ‘”lMeteo.it”. Quello che è strano è questo lungo periodo siccitoso seguito da questo arrivo improvviso delle perturbazioni atlantiche uno dopo l’altra per tanti giorni consecutivi”. “Infatti inizierà in queste ore la prima perturbazione, e oggi giovedì ne arriverà un’altra. Tutte queste perturbazioni colpiranno praticamente tutta l’Italia – continua Sanò -.

Sabato ci sarà un brusco abbassamento delle temperature

Le regioni più esposte saranno, oltre a quelle settentrionali, in particolare quelle nord occidentali, soprattutto tutte le regioni del versante tirrenico. Quelle cioè più esposte ai venti occidentali, che arrivano dall’Oceano Atlantico. Venerdì e sabato arriveranno altre due perturbazioni che colpiranno le stesse zone, ma con una novità. Sabato questa quarta perturbazione sarà caratterizzata più fredda, i venti occidentali saranno nord occidentali e quindi scenderanno direttamente dal Mare del Nord, aree artiche e scenderanno dall’Europa centrale. Sabato queste precipitazioni assumeranno un carattere nevoso a quote molto basse, addirittura collinari circa 400 metri e ci sarà quindi un brusco abbassamento delle temperature”.

Domenica però tornerà a splendere il sole

“Questa perturbazione abbandonerà l’Italia rapidamente durante la notte tra sabato e domenica. Tanto che domenica mattina il tempo sarà migliore ovunque – conclude Sanò -. Però le temperature saranno sempre molto basse, a livello invernale. Direi un classico colpo di coda invernale. E comunque la pioggia non si esaurirà del tutto perché la settimana prossima ci saranno altre deboli perturbazioni. Non come queste, ma ci saranno piogge e quindi la siccità dovrebbe a quel punto considerarsi esaurita”.