Commercianti esasperati a Roma. Flash mob da S. Silvestro a Montecitorio

Flash mob dei commercianti romani. Che in modo spontaneo e sotto a un paio di sigle si sono dati appuntamento a Piazza San Silvestro. Per una marcia silenziosa che è arrivata fin sotto a Montecitorio. Motivo della protesta, le disposizioni contenute nell’ultimo DPCM del governo Conte. Che ha imposto la chiusura di ristoranti, bar, pub e gelaterie alle ore 18. Tutti i giorni, compresi il sabato e la domenica. Una mazzata terribile per il commercio romano, già messo in ginocchio dal virus in questi ultimi otto mesi. E che la categoria non riesce a comprendere. Abbiamo seguito le regole e messo in sicurezza i nostri esercizi. Spendendo un sacco di soldi. Adesso in pratica ci dicono che è stato tutto inutile. Questa la sintesi della protesta dell’altro giorno al rione Monti. Guidata dall’associazione MIO (Movimento imprese e ospitalità) e spiegata in un video diffuso da Lapresse dalla portavoce Roberta Pepi.

Una manifestazione clamorosa, che ha visto rovesciare in strada decine di calici di birra alla spina. Sono le nostre riserve, che senza clienti andranno a male hanno spiegato dal comitato. Dovremo buttare tutto, almeno speriamo che qualcuno si metta una mano sulla coscienza e che arrivino in fretta gli aiuti. E una protesta simile è andata in scena anche ieri, stavolta fin sotto piazza Montecitorio.

https://www.lapresse.it/cronaca/roma_la_protesta_dei_commercianti_birre_in_strada_contro_la_chiusura_anticipata-3127944/video/2020-10-24/

I commercianti sotto a Montecitorio, aiuti subito o sarà sciopero fiscale

Servono subito tutti gli aiuti promessi dal governo. Perché molti non hanno ancora ricevuto la cassa integrazione del primo lockdown. In mancanza dei sussidi, saremo costretti allo sciopero fiscale. Queste alcune delle rivendicazioni dei commercianti  romani. Che dopo i flash mob delle settimane scorse davanti al Mise e al rione Monti, si sono di nuovo dati appuntamento. Questa volta per una marcia silenziosa, da Piazza San Silvestro a Montecitorio. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione spontanea Mio e dalla Voce dei Locali di Roma. Il cui leader Gianfranco Contini, un locale dietro a Piazza di Spagna, promette di non fermarsi. Serve una immediata riduzione dell’Iva, ha dichiarato Contini alla stampa presente in loco. E poi aiuti seri e veloci. Altrimenti proseguiremo con queste azioni. Una posizione dura senza dubbio, ma assolutamente comprensibile. Anche perchè per i primi aiuti si parla già di metà novembre. Mentre chi non aveva mai chiesto sussidi in precedenza e non aveva aderito alla cassa integrazione, dovrà presentare domanda ex novo. E in questo caso, sarà difficile vedere qualcosa sul conto corrente prima di Natale.

E tra affitti che corrono, lavoratori e operai disperati e locali chiusi, si rischia davvero la fame. Ma la rabbia più grande resta per la chiusura anticipata serale. Perché che il virus si diffonda proprio nei ristoranti dalle 18 alle 24 è davvero tutto da dimostrare.

https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_ottobre_25/flash-mob-improvvisato-locali-roma-aiuti-seri-veloci-o-sara-sciopero-fiscale-34fec36a-16f0-11eb-b530-8ca6e758b252.shtml

 

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