Con la Raggi vandali scatenati e impuniti: a Roma, in 5 anni, 197 casi e oltre 200mila euro di danni
Vandali scatenati e impuniti a Roma, soprattutto nel periodo della giunta Raggi. La denuncia è di Francesco Figliomeni consigliere di Fratelli d’Italia e vice presidente dell’Assemblea capitolina.
Effetto Raggi: 197 casi e oltre 200mila euro di danni
“Roma con i suoi grandiosi monumenti – dice Figliomeni – le centinaia di chiese e le sue spettacolari fontane è unica al mondo ed ha la più alta concentrazione di beni storici, archeologici e architettonici al mondo, quasi il 70% di quelli italiani”.
“In questi anni – prosegue l’esponente di FdI – abbiamo girato palmo a palmo la città per ascoltare e portare avanti le istanze dei cittadini notando, tuttavia, evidenti criticità di cui abbiamo voluto chiarirci le idee predisponendo un’istanza di accesso agli atti alla Sovrintendenza Capitolina dalla quale è emerso che in questi cinque anni vi sono stati ben 197 casi di vandalismo e 220.000 euro di danni”.
Figliomeni: “A Roma i vandali imperversano”
“Era il febbraio 2019 quando il sindaco di Roma, davanti alle telecamere, annunciava che era allo studio un vero e proprio ‘daspo’ contro i vandali. Misura che avrebbe dovuto vietare il ritorno in città a chi si macchiava di atti vandalici contro monumenti e arredi cittadini. Tuttavia, di questa misura, nessuna traccia. Come non pervenuta l’unica e veramente utile misura del potenziamento della videosorveglianza al nostro patrimonio artistico e, nel mentre, continuano a proliferare gli atti vandalici o le situazioni di degrado come spesso per esempio accade al monumento eretto per i Caduti di Dogali nei pressi di piazza della Repubblica. I grillini – conclude – continuano a parlare di rinascita di Roma, ma in realtà siamo nel medioevo!”.