Conosci qualcuno? Cinquestelle, manco per quello

Conosci qualcuno

Conosci qualcuno all’Inps? Sì, ma fa il presidente e ora ha il problema dello stipendio. Ah quindi non si può occupare della cassa integrazione che non arriva.

Scusa, conosci qualcuno in Campidoglio? Che ti serve? E che te lo dico a fare…

Conosci qualcuno….? Ma non serve

Da un estremo all’altro. Ci stiamo abituando all’assenza dei servizi per cui paghiamo le tasse, ma gli inamovibili a Cinquestelle non si possono proprio toccare. Loro sono il “nuovo”, che se è cosi fa rimpiangere molto il vecchio.

E’ una situazione davvero paradossale quella in cui viviamo. Quelli che promettevano la rivoluzione non hanno totem che se stessi. Non che il presidente dell’Inps debba guadagnare una miseria, per carità; ma ci sono modalità e tempi che davvero andrebbero rispettati per pudore, decenza, senso dell’opportunità. Invece no e guai a farlo notare.

Il contagio riguarda anche Virginia Raggi. Situazione e fatti diversi, ma anche lei sembra una farfalla impazzita. Sapeva che candidandosi in Comune avrebbe potuto svolgere solo due mandati, ma improvvisamente ha scoperto la bellezza della politica e quindi non vuole mollare il seggio. Almeno fatemi stare in consiglio comunale se proprio pensate che non mi rieleggeranno. Uno sgabuzzino, qualcosa, ma io non voglio tornare a lavorare, lascia pensare Virginia.

Hanno dimenticato tutto quello che li caratterizzava

Conosci qualcuno nei Cinquestelle, ci chiederanno fra un po’. Mica per un “favore”, che non sono capaci nemmeno per quelli (e men che meno per garantire diritti), ma per guardarli in faccia e chiedere loro che gli è preso. Non solo il numero dei mandati. Ma le alleanze con chi dicevano di odiare. I rimborsi che si scordano. L’arroganza che manifestano. Dov’è finita la presunta purezza delle origini?

Ormai sono diventati un partito come gli altri e pure peggio degli altri perché ammantati di ipocrisia. Ne combinano di tutti i colori e si offendono se gliene chiedi conto. È la commedia di un borghese piccolo piccolo, ma quella almeno la recitava uno come Alberto Sordi. Qui il modello si chiama Paola Taverna e non so se mi spiego.

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