Contagi sotto i mille, 13 morti. Ma i tamponi sono pochissimi. Sale la positività

vaccino

Sono 888 i nuovi casi di coronavirus in Italia. In base ai dati del bollettino quotidiano, sono 13 le vittime. Rispetto a ieri sono 73.571 tamponi in più effettuati. Il totale è di 73.582.831 tamponi e di 30.022.409 persone testate. Il tasso di positività sale all’1,2%. In lieve aumento i ricoveri ordinari (+15) che salgono a 1.149. Emerge dal bollettino quotidiano sull’emergenza coronavirus. Centocinquantotto sono invece i ricoverati in terapia intensiva (-3), con quattro ingressi del giorno. Sono +1.529 i dimessi e guariti dal coronavirus che portano il totale a 4.103.949 persone. Dal bollettino quotidiano sono in calo (-655 gli attuali positivi) per un totale di 40.426 attuali positivi.

Lazio, leggero aumento dei contagi

Oggi nel Lazio, “su oltre 5mila tamponi (-1.069) e oltre 4mila antigenici per un totale di quasi 10mila test, si registrano 172 nuovi casi positivi (+8) e 1 decesso (uguale a ieri); i ricoverati sono 133 (+5), le terapie intensive sono 25 (uguale a ieri), i guariti sono 183. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,7%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 1,7%. I casi a Roma città sono a quota 120”. Lo sottolinea l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, nel bollettino Covid quotidiano. Nelle province si registrano 3 nuovi casi e si registrano 0 decessi nelle ultime 24 ore.

“Mantenere alta l’attenzione, usare la mascherina quando non è garantito il distanziamento” e “vaccinarsi, soprattutto la fascia dei più giovani, prima di andare in vacanza”. Lo raccomanda l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino quotidiano sull’andamento di Covid-19.

Nella regione oltre la metà degli abitanti ha concluso il percorso vaccinale

Nel Lazio “il 52% degli adulti ha concluso il percorso vaccinale e sono state superate 5,9 milioni di somministrazioni”. Lo sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino Covid quotidiano. Entrando nel merito delle classi d’eta, sono stati vaccinati: il 95% degli over 80; il 90% nella fascia 70-79 anni; l’84% dai 60 ai 69 anni; il 72% dai 50 ai 59 anni; il 61% dai 40 ai 49 anni; il 52% dai 30 ai 39 anni; il 48% dai 20 ai 29 anni; il 25% dai 12 ai 19 anni, ha elencato l’assessore.

Per approfondire