Contro il mostro. No alla maxi antenna a Cerquette Grandi

Uniti contro il mostro. I residenti di via dei Gavi dicono no alla maxi antenna che dovrebbe sorgere nel cuore del loro territorio, una zona alla periferia del municipio 14 di Roma nota come Cerquette Grandi. Alberi e parchi per un paradiso naturale che già però ha dovuto subire l’impatto con le onde elettromagnetiche. Infatti non lontano da qui sorgono i ripetitori di Radio vaticana, e ci sono anche le antenne a servizio della caserma della Marina Militare. Troppo per questo territorio tra via della Storta e la Braccianense, che già si era mobilitato due mesi fa contro il rischio della discarica a Tragliatella. Ed ecco che gli abitanti della zona sono di nuovo costretti a scendere sul piede di guerra. Per quella che a questo punto sembra una persecuzione.

Uniti contro il mostro. I cittadini dicono no alla maxi antenna di trenta metri

I cittadini di via dei Gavi dicono no alla maxi antenna di trenta metri di altezza che dovrebbe sorgere in prossimità delle loro villette. Una installazione di radio Base che da queste parti nessuno vuole. Sognavamo di avere un parco e spazi sani all’aria aperta per far giocare in libertà i nostri figli, spiegano i residenti. Invece scopriamo che vicino alle nostre case sta per essere installata un antenna gigantesca. A meno di sette metri dalla villetta più vicina. Tutto questo non è possibile, sul fronte dell’inquinamento elettromagnetico questa zona ha già pagato un prezzo troppo alto. Il comune di Roma e il municipio 14 ci devono aiutare, non possiamo essere lasciati soli in questa battaglia, concludono i cittadini del quartiere.

Raccolte 500 firme. E il municipio 14 vota contro l’antenna

La gente del luogo si è mobilitata e in pochi giorni sono state raccolte 500 firme per dire no al mostro, la maxi antenna da trenta metri che dovrebbe sorgere a via dei Gavi. Firme recapitate alla sindaca di Roma Virginia Raggi e al presidente del municipio Alfredo Campagna. Nella petizione gli abitanti delle Cerquette chiedono la immediata sospensione dell’installazione e vogliono verificare tutto l’iter amministrativo che ha portato al rilascio della concessione per il ripetitore. Firme trasformate subito in un ordine del giorno dalla Lega e da Fratelli d’Italia che è stato messo ai voti in consiglio municipale. E il parlamentino di Monte Mario ha detto no all’installazione con un voto all’unanimità, opposizione e maggioranza per una volta sono state d’accordo. Ora però che succederà? Se c’è una concessione rilasciata all’operatore, qualcuno la dovrà revocare. E assumersi la responsabilità dell’errore, se errore c’è stato. Forse sarebbe più facile trovare un’area alternativa, evitando una sicura causa dalla quale comune e municipio potrebbero uscire con le ossa rotte. Una cosa è certa: a via dei Gavi, località Cerquette Grandi, quell’antenna non s’ha da fare.

 

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