Controlli della municipale, scattano posti di blocco e denunce

Si intensificano i controlli a tappeto della Polizia municipale di Roma capitale per evitare che la gente vada in giro senza un reale bisogno. Lo ricordiamo sempre, può circolare solo chi ha esigenze familiari urgenti e indifferibili. Chi svolge lavori che non si possono fare da casa. Quelli legati alla filiera agroalimentare per esempio. Le Forze dell’Ordine. E chiaramente in prima fila farmacisti, medici e infermieri. Senza dimenticare chi lavora nel trasporto pubblico e nelle aziende addette alla raccolta dei rifiuti. Ovviamente, si può uscire per fare la spesa. Ma poi basta. Il numero dei morti in Italia continua a crescere, soprattutto al nord. Ma non solo. Bisogna restare tutti a casa se vogliamo superare l’emergenza. Così anche a Roma è scattato il piano straordinario dei controlli e dei posti di blocco. Forse le quattro pattuglie previste per ogni mezza giornata sono poche. Lo abbiamo detto, ma dobbiamo comunque ringraziare tutti gli operatori della municipale impegnati in questo servizio. E aiutarli con i nostri comportamenti, per quanto possibile.

 

Novemila controlli della municipale, 50 multati

Sono stati oltre 9000 i controlli effettuati dalla Polizia municipale nella sola mattinata di ieri. Questi i dati ufficiali che comunica direttamente il comando del Corpo. Posti di blocco soprattutto alle intersezioni delle grandi arterie viarie. Ma anche nelle vie del commercio, come la Boccea a Roma nord. O sulla Trionfale, dove era attivo un posto di blocco a ‘imbuto’. Presenti le pattuglie anche a Piazza di Cinecittà a Roma sud, solo per dare qualche esempio. I furbetti, o per meglio dire gli incoscienti, ci sono stati e sono stati identificati. E sanzionati, perché oltre alla classica multa si può andare anche nel penale. Ma complessivamente dai numeri forniti si può dire che i Romani si stiano comportando bene.

 

Dall’inizio dei blocchi 200 trasgressori

Nella sola mattinata di ieri quindi i posti di blocco hanno fermato e fatto controlli ad oltre 9 mila automobilisti romani. Cinquanta i sanzionati, perché se ne stavano in giro senza un reale motivo. E speriamo siano state sanzioni molto severe. Lo ripetiamo sempre, essere superficiali equivale a uno schiaffo in faccia verso tutti quelli che rispettano le regole. E contro chi ogni giorno rischia la vita per cercare di salvare qualche persona in più. Ma dobbiamo anche notare che se i numeri sono questi i Romani si stanno comportando bene. Conti alla mano, 50 trasgressori su novemila controlli fa poco più dello 0.5 per cento del totale. Numeri che sarebbero confermati anche dall’andamento degli ultimi dieci giorni. Sempre secondo le stime fornite dalla Polizia di Roma capitale dall’8 marzo i controlli sono stati oltre 170 mila. Con 200 sanzioni elevate.

Non solo auto, municipale anche in ville e parchi

I controlli non riguardano solo gli automobilisti ma si estendono anche alle ville e ai parchi pubblici. Che ora sono tutti chiusi. Così come al litorale. Sta facendo una primavera bellissima, e sembra veramente uno scherzo della sorte. Ma dobbiamo resistere alla tentazione di uscire. Il mare può aspettare, sarà lì anche tra due mesi. Ma ora dobbiamo restare calmi e dentro casa. Il più possibile. Sperando che il numero degli indisciplinati scenda sempre più verso lo zero. Così come i casi di infezione da questo maledetto virus. Intanto, la sindaca Raggi e il comando del Corpo della Polizia locale di Roma Capitale possono mettere in strada qualche pattuglia in più. Roma è una città  troppo grande per essere controllata da qualche decina di uomini. Anche se fanno tutti più che egregiamente il loro dovere.

Pubblicato da Roma Capitale su Sabato 21 marzo 2020

 

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