Contrordine per i Taxi di Roma, ad agosto organico ridotto del 25%, ma dal 29 tornano a lavoro anche le licenze “a riposo”
Per tutto agosto fino a venerdì 28 il calendario dei taxi di Roma prevede una riduzione dell’organico al 25%, ma appena ventiquattr’ore dopo cambia lo scenario: dal 29 agosto anche le licenze indicate come “non in servizio” potranno tornare a effettuare regolarmente il proprio turno. È il curioso calendario predisposto dal Campidoglio, che consegna alla Giunta Gualtieri un nuovo paradosso proprio sul servizio delle auto bianche.
Agosto, un taxi su quattro resta fuori dalla turnazione
Gli atti di Roma Capitale sono chiarissimi. Il programma 2026 divide agosto in quattro periodi: 1-7, 8-14, 15-21 e 22-28 agosto. Per ciascuna settimana compare la stessa indicazione: “Riduzione organico al 25%”. A rotazione vengono individuati gruppi di licenze che risultano “non in servizio”, in modo da distribuire il periodo di riposo tra gli operatori. Una scelta programmata, dunque, non un’improvvisa emergenza estiva.
Il 29 agosto si cambia completamente registro
Poi arriva sabato 29 agosto e il quadro cambia. Una determinazione del 28 aprile stabilisce infatti che, dal 29 agosto al 2 novembre, anche le licenze inserite nell’elenco delle “licenze non in servizio” potranno effettuare regolarmente il turno previsto per il proprio gruppo, su tutto il territorio di Roma Capitale e anche negli aeroporti. Attenzione: potranno lavorare, non saranno obbligate a farlo. Ma la possibilità di aumentare le vetture disponibili torna improvvisamente sul tavolo.
Il “buco” proprio nel cuore dell’estate
Ed è qui che il calendario della Giunta Gualtieri diventa difficile da non notare. Lo stesso rafforzamento era stato autorizzato dal 1° maggio al 27 luglio, per rispondere all’aumento dei flussi turistici e ai grandi eventi. Poi si interrompe. E ricompare soltanto dal 29 agosto. In mezzo resta praticamente un mese nel cuore dell’estate durante il quale quella deroga straordinaria non opera e torna invece la riduzione programmata dell’organico.
Anche i turni del weekend vengono allungati
Dal 29 agosto non cambia soltanto la possibilità per le licenze previste a riposo di scendere comunque in strada. Sabato, domenica e festivi vengono rimodulati anche alcuni orari: il Turno 1 sarà dalle 6 alle 16, il Turno 2 dalle 7 alle 17, il Turno 4 dalle 14 alle 24 e il Turno 5 dalle 15 all’una di notte. Una misura pensata per concentrare maggiormente l’offerta nelle fasce con maggiore domanda.
E il Campidoglio aveva appena festeggiato le mille licenze
Il cortocircuito diventa ancora più evidente guardando al messaggio lanciato dal Campidoglio appena poche settimane fa. Il 3 agosto Roma Capitale annunciava di aver assegnato 1.015 delle 1.041 nuove licenze previste, presentando il risultato come un passaggio decisivo verso un servizio più capillare. “Assegnate”, però, non significa necessariamente che tutte quelle vetture fossero già operative in strada. Resta il fatto che, nello stesso agosto, il calendario ufficiale continuava a prevedere la riduzione dell’organico.
Prima si riduce, poi si riaprono i rubinetti
Il punto, quindi, non è contestare il diritto dei tassisti a turni e riposi. È la programmazione del servizio pubblico a prestarsi alla domanda politica. Perché autorizzare il potenziamento fino al 27 luglio, sospenderlo nel cuore di agosto e farlo ripartire dal 29? E soprattutto: perché prevedere una riduzione del 25% proprio mentre Roma continua comunque ad avere turisti, stazioni e aeroporti da servire?
Dal prossimo sabato il Campidoglio riaprirà dunque i rubinetti: le licenze teoricamente fuori servizio potranno tornare a lavorare e i turni del weekend verranno rimodulati. La Giunta Gualtieri potrà rivendicare un’offerta potenzialmente maggiore. Ma resta una domanda molto più scomoda: se più taxi possono servire alla città dal 29 agosto, perché questa possibilità è stata tenuta fuori per quasi tutto il mese?