Cosa fare a Roma nel weekend del 3 e 4 gennaio: musei gratis, eventi e musica

Cosa fare a Roma nel weekend - musei aperti ed eventi in programma

Gli eventi a Roma non si concludono con i brindisi di Capodanno. Anzi, il primo weekend di gennaio si rilancia. Tra musei gratuiti, piazze ancora vestite a festa, grandi eventi culturali, mercatini e serate nei club, sabato 3 e domenica 4 gennaio offrono un’agenda piena, trasversale, accessibile. Anche a costo zero. È il classico fine settimana in cui la Capitale torna a respirare, con i romani che si riprendono la città e i turisti che la scoprono senza fretta.

Roma, Festa di Piazza Navona: il 6 gennaio la Befana scende tra la folla

Musei e siti archeologi gratis e i presepi in Vaticano

Domenica 4 gennaio torna uno degli appuntamenti più attesi: l’ingresso gratuito nei musei civici e nei siti archeologici. Un’occasione che continua a funzionare perché mette insieme cultura alta e accessibilità reale. Porte aperte ai Musei Capitolini, al Museo dell’Ara Pacis, ai Mercati di Traiano, alla Centrale Montemartini, al Museo di Roma a Palazzo Braschi, al Museo di Roma in Trastevere, alla Galleria d’Arte Moderna, ai Musei di Villa Torlonia e al Museo Civico di Zoologia. Restano gratuiti anche i siti già a libero accesso come il Museo Carlo Bilotti, il Museo Pietro Canonica, il Museo della Repubblica Romana, il Museo di Casal de’ Pazzi, la Villa di Massenzio e il Museo delle Mura. Confermate anche le visite guidate a Palazzo Senatorio in Campidoglio, gratuite ma su prenotazione. Un modo intelligente per iniziare l’anno camminando dentro la storia.

Per gli amanti dei presepi, c’è tempo fino all’8 gennaio per visitare “100 Presepi in Vaticano”, la mostra internazionale ospitata sotto il Colonnato del Bernini in piazza San Pietro. Un’esposizione che sorprende per varietà e internazionalità: 132 presepi, artisti da Europa, America e Asia, materiali che vanno dalla seta alla fibra di cocco, dal vetro alla carta giapponese. L’ingresso è libero, l’orario continuato. Vale la passeggiata, anche solo per guardare il Natale da un’altra prospettiva.

presepe 2

Piazza Navona, in attesa della Befana e gli Ambulanti di Forte dei Marmi

Il Natale a Roma ha un “centro di gravità permanente” e si chiama piazza Navona. Anche nel primo weekend di gennaio le bancarelle restano aperte, tra artigianato, giocattoli in legno e presepi fatti a mano. L’atmosfera è quella giusta: meno folla, più tempo. E lo sguardo è già puntato al 6 gennaio, quando la Befana tornerà a prendersi la scena.

E per chi adora i mercatini, il 2026 si apre con uno dei ritorni più amati. Gli Ambulanti di Forte dei Marmi arrivano sabato 3 gennaio a Ostia, in via Vincenzo Vannutelli, e domenica 4 a Mentana, in via Giovanni Giolitti. Dalle 8 alle 19, orario continuato, tra abbigliamento Made in Italy, pelletteria, cashmere, tessuti pregiati.

befana di piazza navona

Arte e musica per una ripartenza soft

Fino al 6 gennaio, al The Wow Side Shopping Centre, va in scena Art Revive, progetto che unisce arte, suono e tecnologia in un’esperienza immersiva. Un viaggio tra Dahl, Hiroshige e Van Gogh, con un dialogo visivo tra Oriente e Occidente. Non è una mostra tradizionale, ed è proprio questo il punto. Un’idea diversa per chi vuole chiudere le feste uscendo dai soliti percorsi.

Se cercate proposte musicali che vadano oltre la consueta nightlife, il weekend offre scelte per tutti i gusti. All’Auditorium Parco della Musica sabato 3 gennaio la Sala Santa Cecilia ospita lo spettacolo “Las Estrellas”, una serata di danza e musica che unisce flamenco e spettacolo coreografico pensata per il palco maggiore della città. È l’appuntamento per chi cerca uno spettacolo di grande impatto scenico e musicale. Per chi ama la musica classica, sempre sabato alle ore 17:00 nella chiesa di Sant’Agnese in Agone, nella Sagrestia del Borromini, ci sarà il concerto “Viva Vivaldi: Le Quattro Stagioni in Piazza Navona“. Chi preferisce club più raccolti e sonorità pop-rock o tributi trova alternative nelle sale più intime: al Elegance Cafè(zona Trastevere/Portuense) è annunciato un tributo a Pino Daniele per la serata di domenica 4 gennaio, un programma pensato per recuperare la voce e la chitarra partenopea in chiave acustica.