Covid 48mila i casi, i morti scendono sotto quota cento. Ma positività e ricoveri salgono
Sono 48.886 i nuovi casi di Covid e 86 i morti, che portano a 156.868 il totale delle vittime da inizio pandemia. E’ quanto emerge dai dati del Ministero della Salute sulla situazione del contagio. Con 330.028 tamponi tra molecolari e antigenici, processati in 24 ore, il tasso di positività sale al 14,8%. Aumentano i ricoveri, 8.240 (+6), e le terapie intensive, 516 (+3).
Nel Lazio salgono contagi e decessi. A Roma città 3.000 casi
“Oggi nel Lazio su 7.408 tamponi molecolari e 34.977 tamponi antigenici per un totale di 42.385 tamponi, si registrano 6.487 nuovi casi positivi (+219), sono 4 i decessi (-6), 1.035 i ricoverati (+11), 73 le terapie intensive (+2) e +5.276 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 15,3%. I casi a Roma città sono a quota 2.993″. Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Questi i dati emersi dall’odierna videoconferenza della task-force regionale con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Rigorosi controlli anti-covid nelle zone della movida
Controlli da parte dei carabinieri del comando provinciale di Roma nelle zona della movida. A San Lorenzo, i carabinieri hanno controllato anche alcuni esercizi commerciali della zona: un romano, titolare di un bar, è stato sanzionato per 1.000 euro per la mancata esposizione all’ingresso della tabella riportante la capienza massima consentita nel locale secondo la normativa anti-covid. Un cittadino del Bangladesh, proprietario di un minimarket in zona Giolitti, sprovvisto di mascherina, è stato sanzionato amministrativamente per l’importo di 1.000 euro e con la chiusura dell’esercizio per 3 giorni. Un altro titolare di minimarket, anche lui cittadino del Bangladesh, è stato sanzionato dai carabinieri per la mancata procedura di autocontrollo sugli alimenti Per quest’ultimo è scattata una sanzione amministrativa di 1.000 euro.
Altri 80 clandestini sbarcati illegalmente in Italia
E mentre i carabinieri controllano a sanzionano attività commerciali e minorenni, altri ottanta clandestini sono sbarcati illegalmente nella notte a Lampedusa. La prima carretta del mare con 35 persone a bordo, tra cui 15 donne e un minore accompagnato, intercettata da una motovedetta della Guardia costiera a circa 5 miglia dalle coste dell’isola. I clandestini, tutti di origine subsahariana, trasbordati e l’imbarcazione lasciata alla deriva. Sempre gli uomini della Capitaneria di porto hanno rintracciato a una ventina di miglia dall’isola un barchino con 45 uomini di varie nazionalità. Per tutti dopo lo sbarco al molo Favaloro e un primo triage sanitario disposto il trasferimento nell’hotspot di contrada Imbriacola.