Covid, 60mila nuovi contagi e 82 morti. Aumentano i ricoveri e la positività è fuori controllo

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Sono 59.555 i nuovi casi positivi al Covid, 82 i morti in più rispetto a ieri. E’ quanto emerge dal bollettino sull’emergenza pandemica in Italia, pubblicato sul sito del Ministero della Salute. Aumentano i ricoverati, sia quelli ospedalizzati con sintomi: 9.181 (+158) che quelli in terapia intensiva, 464 (+12). Sono stati, infine, 384.323 i tamponi effettuati per un indice di positività al 15,5%.

Nel Lazio scendono contagi e morti ma aumentano i ricoveri

“Oggi nel Lazio su 6.667 tamponi molecolari e 37.817 tamponi antigenici, per un totale di 44.484 tamponi, si registrano 7.409 nuovi casi positivi (-1.036). Cinque i decessi (-7), 1.127 i ricoverati (+7), 74 le terapie intensive (+4) e +3.581 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi e’ al 16,6%. I casi a Roma città sono a quota 3.660”. Così l’assessore regionale alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato.

Quanto alla campagna vaccinale, nel Lazio è stata superata quota 13 milioni e 352 mila vaccini complessivi. Superate anche le 3,9 milioni di dosi booster effettuate, oltre l’81% di copertura con dosi booster della popolazione adulta. Nella fascia pediatrica 5-11 anni sono oltre 146 mila i bambini con prima dose. Gli hub vaccinali sono ad accesso libero negli orari di apertura, per favorire la partecipazione alla campagna di vaccinazione.

Visco: la pandemia moltiplicherà la disoccupazione dei giovani

“La pandemia ha amplificato gli aspetti delle nostre economie come la disoccupazione dei giovani”. A sottolinearlo è il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, intervendo oggi agli incontri su economia e società organizzato da Il Mulino e Eur Culture per Roma. Con la pandemia dobbiamo valutare anche “le ricadute di natura psicologica e sociale”, effetti che possono “avere implicazioni anche sulle economia” e “a livello gobale” lo stato di cose determinato dalla pandemia di Covid-19 “può avere effetti sul piano della povertà estrema” tanto che si stima che “oltre 100 milioni di persone torneranno in stato di povertà estrema”.