Covid, altri 112mila contagi e ben 414 morti. Calano i ricoveri. Vaia: lo stiamo sconfiggendo

francesco vaia (2)

Sono 112.691 i nuovi casi di coronavirus e 414 i morti in 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute sulla situazione del contagio. Sono 915.337 i tamponi, tra molecolari e antigenici, processati in 24 ore che fanno rilevare un tasso di positività al 12,3%, stabile quindi rispetto a ieri. Sono i dati diffusi dal ministero della Salute sulla situazione dei contagi da coronavirus. Calano a 1.457 i ricoverati in terapia intensiva, 67 in meno di ieri, e i ricoverati con sintomi che sono 19.324, 226 in meno di ieri. E’ quanto emerge dai dati del ministero della Salute. Dall’inizio dell’emergenza sono state contagiate 11.348.701 persone mentre le vittime salgono a 147.734. I guariti sono 8.872.737, 191.938 nelle ultime 24 ore. Ad oggi in Italia ci sono 2.328.230 positivi al coronavirus, 79.396 in meno di ieri.

Ma nel Lazio salgono contagi e ricoveri

“Oggi nel Lazio su 24.174 tamponi molecolari e 77.402 tamponi antigenici, per un totale di 101.576 tamponi, si registrano 11.612 nuovi casi positivi (+1.052), sono 26 i decessi ( = ), 2.104 i ricoverati (+15), 192 le terapie intensive (-4) e +13.761 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 11,4%. I casi a Roma città sono a quota 5.433″. Lo comunica in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19, sottolineando che “i guariti superano i nuovi casi. E si registra un calo dell’incidenza. Rispetto a stesso giorno di una settimana fa sono 1.865 i casi in meno”.

Vaccino a domicilio per nonna Giuseppina di 107 anni

“Ieri gli operatori della Asl sono andati a domicilio per il primo vaccino di nonna Giuseppina, 107 anni, a Maranola in provincia di Latina. Una delle vaccinate più anziane alla quale va un grande abbraccio”. Lo annuncia in una nota l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato.

Vaia: basta con la narrazione che il virus è invincibile

“Bisogna uscire fuori dal melo-Covid ed essere razionali. Faccio un appello agli amici dei media: non assecondiamo la narrazione del Covid nemico invincibile che per anni ci terrà sotto assedio. Non è vero. E’ una malattia infettiva seria, da non sottovalutare, ma che stiamo sconfiggendo”. Lo afferma Francesco Vaia, direttore dell’Inmi Spallanzani di Roma, che oggi ha incontrato una delegazione di studenti in visita all’Istituto.