Covid, brusco – e strano – calo dei contagi ma il virus non si ferma: positività fuori controllo
Sono 18.380 i nuovi contagi di coronavirus e 79 i morti in 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute sulla situazione del contagio. Ieri erano stati 51.993. Le vittime sono in calo rispetto alle 85 registrate ieri. Sono 15.730.676 i contagiati dall’inizio dell’emergenza mentre le vittime salgono a 161.766. Le persone guarite dal virus sono 14.352.067. Ad oggi in Italia i positivi al coronavirus sono 1.216.843, in calo di 9.195. Sono 105.739 i tamponi, tra molecolari e antigenici, processati in 24 ore, che fanno rilevare un tasso di positività pari al 17,38%, in aumento rispetto al 15% di ieri. Ieri erano stati 334.224. In aumento terapie intensive (411, +8) e ricoveri ordinari (9.940, +182).
Nel Lazio meno contagi e decessi, stabili i ricoveri
“Oggi nel Lazio su 2.946 tamponi molecolari e 10.684 tamponi antigenici per un totale di 13.630 tamponi, si registrano 1.986 nuovi casi positivi (-4.212), 4 decessi (-1), 1.166 i ricoverati ( = ). Sono 63 le terapie intensive (-5) e +601 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,5%. I casi a oma città sono a quota 1.272”. Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
Superata quota 13 milioni e 400 mila vaccini complessivi nel Lazio, superate le 3,9 milioni di dosi booster effettuate, oltre l’82% di copertura con dosi booster della popolazione adulta. Nella fascia pediatrica 5-11 anni sono oltre 147 mila i bambini con prima dose. Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
Aperte nel Lazio le prenotazioni per la quarta dose
Intanto, sono aperte le prenotazioni per la quarta dose sul portale regionale (https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home) secondo le consuete modalità oppure presso il proprio medico di medicina generale o in farmacia. Si ricorda che la vaccinazione con 4 dose è rivolta a over 80 e over 60 che rientrino nelle categorie di fragilità individuate dal Ministero. Ricordiamo inoltre che chi è stato positivo dopo la terza dose (booster) è esentato dal nuovo richiamo.