Covid, meno tamponi meno contagi: ma sono sempre tanti e la positività è fuori controllo

Roberto Speranza

Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 61.046 casi e 133 morti, rispetto ai 141.262 contagi e 111 decessi del giorno precedente. E’ quanto emerge dal bollettino diramato dal ministero della Salute. Salgono così a 137.646 i morti per il Covid in Italia dall’inizio della pandemia, mentre i contagi sono 6.328.076. Gli attualmente positivi sono 1.070.537. I tamponi effettuati in Italia nelle ultime 24 ore sono stati 278.654, un quarto di quelli del giorno precedente, pari a 1.130.936. Il tasso di positività è schizzato al 21,9%.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva in Italia a causa del covid sono 1.319, 22 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite, quelli entrati oggi sono 104. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 11.756, 491 in più rispetto a ieri. E’ quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute.

Lazio, meno contagi ma più decessi e ricoveri

Oggi nel Lazio su 24.907 tamponi molecolari e 11.341 tamponi antigenici per un totale di 36.248 tamponi, si registrano 7.993 nuovi casi positivi (-4.352). Sono 15 i decessi (+9), 1.173 i ricoverati (+19), 152 le terapie intensive (-1) e +1.058 i guariti. I rapporto tra positivi e tamponi è al 22% mentre i casi a Roma città sono a quota 4.631. Lo comunica in una nota l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato ricordando che “da domani andremo in zona gialla. Occorre prudenza e rispetto delle regole e correre con la campagna di vaccinazione. Siamo al 90,5% di seconde dosi over 12 anni, la fascia 5-11 anni ha superato il 10% con circa 40 mila somministrazioni, quella 12-19 anni é all’80% con oltre 341 mila somministrazioni. Con le terze dosi abbiamo superato il 42% degli adulti con oltre 2 mln di somministrazioni effettuate”.

“Nella prossima settimana atteso l’arrivo del farmaco anticorpi monoclonali per via orale – aggiunge D’Amato – le modalità di reclutamento e i centri prescrittori sono i medesimi degli anticorpi ad infusione. Per le scuole lo strumento principale è il vaccino e invitiamo a non ritardare la somministrazione: il vaccino é l’unica arma per consentire in sicurezza l’attività scolastica. Verrà potenziato il contact tracing con le equipe anti-covid dedicate e con l’ausilio anche di 19 team messi a disposizione dalla struttura commissariale che andranno presso drive-in appositamente dedicati”.

“Rispetto al 2 gennaio dello scorso anno ci sono 1.619 ricoveri in meno in area medica, 163 in meno in terapia intensiva e 9 decessi in meno. Numeri – continua D’Amato – che dimostrano l’importanza della vaccinazione. Nel Lazio superata quota 11 milioni di somministrazioni e di queste 2 milioni sono dosi di richiamo oltre il 42% della popolazione adulta. Superato il 96% di adulti che ha ricevuto la doppia dose e l’90,5% degli over 12 sempre in doppia dose”.