Covid, risalgono morti e contagi. Hanno fatto un po’ più tamponi

covid bollettino 20 aprile

Sono 12.074 i nuovi casi di covid e 390 i morti in 24 ore. E’ quanto emerge dai dati forniti dal ministero della Salute sulla diffusione del contagio. Sono 294.045 i tamponi processati, tra molecolari e antigenici, in 24 ore che hanno fatto registrare un tasso di positività pari al 4,1%. E’ quanto emerge dai dati forniti dal ministero della Salute sulla diffusione del contagio. Sono 182 i pazienti entrati nelle ultime 24 ore in terapia intensiva con il coronavirus mentre, considerando le persone dimesse, in rianimazione cala a 3.151 il numero totale dei ricoverati, 93 in meno rispetto a ieri. I ricoverati con sintomi sono 481 in meno in 24 ore, così il totale dei pazienti nei reparti covid scende a 23.255.

Migliora leggermente la situazione nel Lazio

“Oggi su oltre 13 mila tamponi nel Lazio (+4.636) e oltre 21 mila antigenici per un totale di oltre 35 mila test, si registrano 926 casi positivi (-24), 34 i decessi (-4) e +2.174 i guariti. Diminuiscono i casi, i decessi e le terapie intensive, mentre aumentano i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 2%. I casi a Roma città sono a quota 500”. Lo riferisce l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Nelle province si registrano 190 casi e sono sei i decessi nelle ultime 24h.

E’ anche strage di farmacisti: 30 i morti finora

Salgono a 30 i farmacisti morti durante la pandemia di Covid-19. La Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani (Fofi) e Federfarma annunciano in una nota congiunta, “con profonda tristezza”, la scomparsa “del collega Massimo Di Tullio, spentosi ieri a causa della Covid-19 contratta mentre operava al servizio della collettività nella sua farmacia di Rocca Priora (Roma)”. Proprio questa mattina era stata annunciata la scomparsa di Pasqualino Briganti, 60 anni, informatore scientifico, 29esima vittima. “Fofi e Federfarma si stringono nel cordoglio ai familiari, agli amici e a tutti coloro che hanno conosciuto e apprezzato Massimo”, si legge nella nota.

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