Covid, un record negativo che fa paura: oltre trentamila contagi, 153 i morti
Sono 30.798 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 16.213. Fatti 851.865 tamponi, il tasso positività è al 3,6%. Sale così ad almeno 5.436.143 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 153 (ieri sono stati 137), per un totale di 135.931 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.916.068 e 16.189 quelle uscite oggi dal Covid (ieri 8.640). Gli attuali positivi sono in tutto 384.144, pari a +14.441 rispetto a ieri (+7.428 il giorno prima). Più contagi in 24 ore rispetto a ieri. Succede ogni martedì, dice il Corriere della Sera, per effetto di un maggior numero di tamponi, facendo registrare il dato più alto del 2021.
Anche nel Lazio aumentano contagi e ricoveri, ma meno decessi
“Oggi nel Lazio su 22.407 tamponi molecolari e 42.131 tamponi antigenici per un totale di 64.538 tamponi, si registrano 2.285 nuovi casi positivi (+647), sono 13 i decessi (-1), 915 i ricoverati (+11), 128 le persone nelle terapie intensive (+9) e +1.104 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,5%. I casi a Roma città sono a quota 1.191”. Lo riferisce l’assessore alla Sanità e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato, dopo la videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Nelle province si registrano 527 nuovi casi e 5 decessi.
Sono 39.644 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 915 ricoverati, 128 in terapia intensiva e 38.601 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono 412.857 e i morti 9.170 su un totale di 461.671 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.
Nel Lazio centinaia di docenti non vaccinati
Nel Lazio ci sono “diverse centinaia di docenti che non hanno fatto ancora la terza dose o non si sono vaccinate affatto. Alla ripresa dell’anno scolastico dopo le vacanze di Natale”, con l’obbligo vaccinale in vigore, “questo sarà un problema. E’ un tema importante di cui dobbiamo occuparci”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ospite di ‘TimeLine’ su Sky Tg24, ribadendo l’importanza della vaccinazione e la necessità di accelerare su questo fronte anche per garantire una ripresa scolastica “in sicurezza”.