Il Covid c’è, ma la tessera antivirus di Gassman è strampalata

Covid Gassmann

Alessandro Gassmann nuovo esperto di Covid. Siamo sicuri che i negazionisti – così come chiamano quanti hanno dubbi sul virus – siano i più pericolosi? In giro si vede anche di peggio e persino da parte di persone inimmaginabili.

Dalla pagina facebook dillo a noi Roma abbiamo letto un post che ha dell’incredibile. È un tweet di Alessandro Gassmann (noi non potevamo leggerlo, apparteniamo al club dei bannati da lui). Quando si occupa di problemi sociali anziché di ciò che sa fare, Gassmann se ne esce in maniera davvero pesante: “Una volta fatto il vaccino, darei una tessera che lo testimoni. Chi non vuole farselo non entra in: ristoranti, bar, cinema, teatri, stadio, negozi, autobus, taxi, treni, e tiene sempre la mascherina… poi vedi che lo fanno”.

Il Covid come piace a Gassmann

Ora, a gente che la pensa così basterebbe far leggere l’elenco degli scienziati che nutrono dubbi. Che sono il fondamento della ricerca. Quelli che lui odia e contribuisce a far odiare, nella maggior parte dei casi sono persone sconvolte dalla mole di informazioni contraddittorie diffuse a tutte le ore dai media.

Se uno come Andrea Crisanti ti mette un tarlo in testa sull’efficacia dei vaccini – che deve essere accertata, non essendo un dogma di fede – il cittadino comune deve dire sissignore e basta sennò non può andare allo stadio e in tutti i luoghi che Alessandro Gassmann immagina solo per le persone di sana e robusta costituzione fisica?

Pure la tessera dell’antivirus…

Occorre smetterla nella criminalizzazione del dissenso. Io appartengo a quella parte di cittadinanza che il vaccino antifluenzale se lo fa ogni anno, anche se l’efficacia è scarsa perché arriva lo stesso. Ma non mi sognerei mai di inibire la frequentazione di qualche luogo solo perché quello che abita di fronte non si fida dei vaccini anti Covid di cui tutti parlano e straparlano senza saperne alcunchè.

La scienza ci dirà se è in grado di funzionare. Per ora assistiamo ad una gara di percentuali che non ci rasserena affatto. Anche se Gassmann dà a intendere di essere un mago del Covid. Altro che strampalata tessera del virus…

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