Criminale è chi fa venire i clandestini in Italia per soldi. Saviano non digerisce la supervittoria della destra

roberto saviano

Questo Roberto Saviano proprio non digerisce la legittima e democratica supervittoria della destra alle alezioni politiche. Leggete cosa ha detto questo mediocre scrittore, in crisi di ispirazione dopo la moda dei romanzi criminali che gli hanno dato un temporaneo successo. “Matteo Salvini è già stato al Viminale, ed è stato un disastro epocale. Matteo Salvini ha compiuto atti folli per avere consenso. Ha sequestrato esseri umani per ragioni di propaganda politica, pensando di poterlo fare impunemente. Salvini ha intimidito e minacciato qualunque voce critica nei suoi riguardi. Ha intimidito e minacciato utilizzando la struttura stessa del Ministero degli Interni, gettando enorme discredito sulle istituzioni repubblicane. Io stesso sono stato querelato da lui, su carta intestata del Viminale, nel silenzio indegno del governo di cui era parte”.

Contro l’invasione Salvini ha riscosso un grande successo, lo dicono i numeri

Nulla di quanto dice è vero. Salvini al Viminale non è stato un disastro ma un grande successo, come riconoscono gli italiani. Non ha intimidito nessuno ma ha salvato molti clandestini dalla morte e l’Italia dall’invasione indiscriminata di fuorilegge che vengono senza essere stati invitati, senza documenti e senza prospettive. Aiutati dai trafficanti di schiavi che ci lucrano in maniera oscena. E Saviano prosegue: “Matteo Salvini è vicino a Putin Cosa non vera). Anzi, diciamolo chiaro e tondo: all’estero viene percepito come uomo di Putin (Fola che non risulta da nessuna parte). Pensare di mettere gli apparati di sicurezza del nostro Paese a disposizione di un fiancheggiatore di Putin, in una fase di guerra come quella che stiamo vivendo, sarebbe un atto criminale”.

Salvini al Viminale aumenterebbe i consensi perché gli italiani non vogliono i clandestini

“Matteo Salvini oggi – osserva Saviano – è talmente debole, ma talmente debole che al Viminale o in qualunque altro incarico governativo farebbe follie per recuperare consenso. E dunque sarebbe un pericolo per tutti, perché agirebbe a scapito delle nostre libertà. Matteo Salvini è fuori controllo. Bisogna essere consapevoli del fatto che un politico fuori controllo deve essere tenuto a distanza di sicurezza dalle istituzioni”. Come recuperare consenso? Allora fermando i criminali che trafficano in schiavi avrebbe più consenso? Questo vuol dire che gli italiani condividono quello che fa. Certo, gli anti-italiani no. Per quanto riguarda la nostra libertà, essa è messa a rischio non certo da Salvini quanto dai centomila clandestini giunti illegalmente quest’anno in Italia e che domani andranno a delinquere.

Gli eletti della Lega chiedono a Salvini di tornare al Viminale

A Saviano rispondiamo con l’appello degli eletti della Lega. “Saremo al governo per 5 anni, faremo un governo di centrodestra, non date retta ai giornalisti”, ha detto ai parlamentari Salvini, mettendo in chiaro che la Lega non è partito di ribaltoni e cambi di casacca. “Dobbiamo essere uniti” è l’invito del leader che risuona a porte chiuse. In questo incontro, molti si conoscono per la prima volta. Ai volti noti, che vengono accerchiati dai giornalisti – i vari Molinari, Romeo, Candiani, la ministra Stefani, il viceministro Morelli – fanno da contorno tanti neo-eletti che non vengono riconosciuti da nessuno, per la prima volta a Roma. Tutti – vecchi e nuovi – all’interno, a quanto fanno trapelare fonti del partito, hanno chiesto al segretario di tornare al governo per occuparsi di sicurezza e immigrazione.

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