Crolla una palazzina abbandonata alle porte di Roma: si scava per cercare l’uomo che ci viveva

crollo Morlupo

Il boato, poi il silenzio. Nel primo pomeriggio di oggi una palazzina abbandonata è crollata improvvisamente a Morlupo, alle porte di Roma. Dentro, secondo le prime informazioni, potrebbe esserci una persona. È da quel momento che le macerie non sono più solo cemento e polvere, ma una corsa contro il tempo.

L’allarme a Morlupo

L’allerta è arrivata alla sala operativa del comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma intorno alle 15.40. La segnalazione parlava del crollo di una struttura fatiscente in piazza Giovanni XXIII, nel territorio comunale di Morlupo. Un edificio disabitato da anni, ma non del tutto vuoto. Secondo le prime notizie raccolte, all’interno viveva un uomo di origine straniera, che al momento del cedimento potrebbe trovarsi ancora sotto le macerie.

Sul luogo del crollo sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Montelibretti e Nomentano, supportate da autobotteautoscalanucleo USAR per la ricerca sotto le macerie e dal nucleo cinofili, fondamentale nelle operazioni di localizzazione delle persone disperse. Appena arrivati, i soccorritori hanno avviato le operazioni di ricerca, con l’obiettivo di individuare eventuali segnali di presenza umana.

Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e i sanitari del 118, pronti a intervenire in caso di ritrovamento. L’area è stata messa in sicurezza, mentre proseguono le verifiche sulla stabilità dei resti dell’edificio. Al momento non è ancora chiaro cosa abbia provocato il crollo, ma lo stato di abbandono della palazzina potrebbe aver avuto un ruolo determinante.