Culture a confronto: da oggi al 23 settembre a Roma il primo “Festival della cultura americana”

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Si svolge da oggi al 23 settembre a Roma, presso il Centro studi americani (via Michelangelo Caetani, 32), il primo Festival della cultura americana. Nato dalla volontà di collaborazione del Centro con le maggiori università italo-americane della capitale e con il contributo di 3M, Compagnia di San Marco, Intesa San Paolo e ITA Airways. Lo scopo è sopratutto riflettere sulle relazioni tra i due Paesi e promuovere la cultura statunitense in Italia. Il Festival, di cui l’Adnkronos è media partner, riunisce – attraverso un ricco calendario di appuntamenti – esperti, attori pubblici e privati, provenienti dagli Stati Uniti, dall’Italia e da ogni parte d’Europa. Per dibattere le attuali tendenze anche nella letteratura, musica, arte e le storie di successo che hanno legato l’evoluzione parallela della società italiana e americana negli ultimi decenni.

Come l’Italia ha permeato la cultura americana

“Un festival per far conoscere come la cultura italiana (musica, arte, storia, letteratura, teatro e anche altre) ha permeato la cultura americana. Contribuendo a un mix che ha esaltato ed esalta i valori e gli ideali umani sociali e politici. Il festival alla sua prima edizione è realizzato insieme a Università Roma Tre, Sapienza Università di Roma, The American University of Rome, John Cabot University, Loyola University Chicago – John Felice Rome Center e IED Alumni. Ed è un’occasione per riflettere e approfondire argomenti che costituiscono la base di un sentire comune e di una condivisione di valori di democrazia e di libertà”. Lo ha detto Roberto Sgalla, direttore del Centro studi americani, per commentare gli intenti e le collaborazioni alla base della manifestazione.

Le storie degli italiani negli States tra ieri e oggi

La prima edizione del Festival è infatti intitolata “Gli Italiani in America”. E sarà dedicata alle storie degli italiani negli Usa tra ieri e oggi e al loro contributo alla società e alla cultura d’oltreoceano. Nei tre giorni di manifestazione, il pubblico potrà partecipare ad attività di divulgazione, culturali e di natura accademica presso le sedi degli istituti organizzatori dell’evento. Nel corso dei tre giorni interverranno tra gli altri Oscar Farinetti e Carlo Ratti, in due distinte lecture. In cui racconteranno la loro storia di successo e la loro prospettiva sulla società di oggi, anche alla luce della loro esperienza di vita. Un momento di riflessione sarà dedicato al racconto giornalistico degli Stati Uniti e dell’Italia. Con gli interventi di Oliviero Bergamini (vicedirettore di RaiNews24) e Trisha Thomas (corrispondente Associated Press).

Raccontate le eccellenze italiane e americane

Si raccontano le eccellenze italiane e americane nei molti ambiti di cooperazione, tra cui la ricerca scientifica e l’innovazione digitale. Ampio spazio dedicato anche alla creatività con l’intervento di Jago, uno scultore italiano in America. E con la partecipazione di Antonello Stornelli, vincitore di un Emmy Award, in conversazione con Giorgio Bartolomucci. Non mancherà l’attenzione per il cinema, la letteratura, la musica, con mostre, dibattiti e interviste ai protagonisti.

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