Amatrice si prepara al decennale del sisma: tra la preghiera della notte e la sfida della rinascita

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La comunità riavvolge il nastro della memoria verso la notte del 24 agosto

Il tempo non cancella il dolore ma trasforma il modo di custodirlo nel cuore. La comunità di Amatrice si avvicina a una data spartiacque per la sua storia recente. Dieci anni sono trascorsi da quella terribile notte che ha spezzato centinaia di vite innocenti. Il programma delle commemorazioni nasce proprio dalla volontà di riannodare i fili di una memoria ferita ma mai spezzata. Tutta la cittadinanza si prepara a vivere le solenni celebrazioni del decennale con uno spirito di intima unione. I luoghi simbolo del paese tornano ad essere cassa di risonanza per un dolore che si fa preghiera. La risposta collettiva dimostra quanto l’amore per il territorio superi persino la forza distruttiva della natura.

La veglia notturna ad Amatrice: il silenzio e la preghiera nel rispetto dei familiari

La fase più intima si terrà durante la tradizionale veglia notturna. La popolazione si ritroverà insieme nel silenzio più assoluto per attendere l’ora esatta del sisma. Il ritrovo dei cittadini avverrà alle ore due tra il 23 e il 24 agosto presso l’Auditorium della Laga per la preghiera. Alle ore due e trenta partirà la fiaccolata silenziosa verso via dei Bastioni. Il corteo risalirà poi lungo Corso Umberto I per raggiungere i luoghi simbolo del dramma come Piazza Sagnotti. L’arrivo al Parco Minozzi è previsto attorno alle ore tre e venti davanti al Monumento dedicato alle Vittime. Qui avverrà la commovente lettura dei nomi di ciascun caro scomparso. Esattamente alle ore tre e trentasei i rintocchi della campana della Torre Civica scandiranno il momento del ricordo. Per tutelare la riservatezza delle famiglie la presenza della stampa e qualsiasi ripresa video non saranno consentite.

Il legame indissolubile tra Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto

A dieci anni dalla tragedia le terre di Amatrice, Accumoli ed Arquata del Tronto condividono una memoria condivisa indissolubile. Questi borghi camminano fianco a fianco uniti dalla gratitudine verso i soccorritori ed un viscerale amore per i propri monti. Nel pomeriggio del 24 agosto la deposizione della corona al Parco Minozzi precederà gli eventi liturgici ufficiali. Alle ore 17:00 il Cardinale Matteo Maria Zuppi celebrerà la Santa Messa Solenne presso il Campo Sportivo Paride Tilesi. Le celebrazioni si chiuderanno alle 20:30 con l’esecuzione del Requiem Rimembranza.

Amatrice guarda al domani forte della propria storia d’amore e dolore

Il traguardo del decennale segna un passaggio di testimone fondamentale tra il lutto e la responsabilità della rinascita. Ricordare chi ha perso la vita significa impegnarsi a ricostruire un borgo sicuro, accogliente e pieno di vita nuova. La nuova Amatrice del futuro saprà custodire la memoria dei suoi figli dentro la pietra solida e protettiva delle sue case. Ogni traguardo raggiunto rappresenterà un passo concreto verso il riscatto di quella terribile notte di agosto. Il senso di appartenenza a questa terra di montagna rimarrà la guida concreta per completare la rinascita.

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