Disabile bloccato a Termini per l’ascensore rotto. Atac dà la colpa alla pioggia (video)

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Senza l’aiuto di alcuni passeggeri sarebbe rimasto nel limbo tra la metro A e la metro B alla stazione Termini a causa dell’ascensore guasto. E’ accaduto ieri all’avvocato Dario Dongodisabile, che arrivato a Termini non sapeva come passare da una linea all’altra per il guasto dell’ascensore, scena che si e’ ripetuta anche nella stazione della metro Flaminio. Una vicenda, raccontata dall’edizione romana de “La Repubblica”, che potrebbe portare l’avvocato Dongo a sporgere una denuncia contro l’Atac e che ha scatenato la reazione delle forze di opposizione alla giunta capitolina pentastellata.

Laura Corrotti: “Situazione inaccettabile”

“E’ inaccettabile quanto accaduto all’interno della stazione Termini dove, a causa dei soliti guasti ad ascensori e scali mobili, i disabili non potevano accedere alla metro se non grazie alla solidarieta’ dei romani che sollevando la carrozzina permettevano cosi’ il trasporto dalla metro A alla linea B”, ha scritto in una nota Laura Corrotti, consigliere Lega Regione Lazio e responsabile Dipartimento regionale politiche sociali e Disabilita’. “Tutto cio’ avviene, sempre piu’ spesso, nel principale nodo di scambio della Capitale e nella stazione piu’ grande del Paese. A Roma – ha aggiunto – chi usa i mezzi di trasporto pubblico viene umiliato con disservizi quotidiani ma chi ha una disabilita’ e’ umiliato due volte. Mi auguro che si potra’ presto voltare pagina e dare cosi’ centralita’ nel dibattito politico anche ai piu’ fragili”.

Il disabile bloccato a Termini, uno dei tanti vittime dell’Atac

“Leggo dell’esperienza di Dario Dongo e non posso non provare vergogna come istituzione”, ha fatto sapere Valentina Grippo, responsabile Politiche Sociali e Disabilita’ di Azione, che sta lavorando sulla legge quadro per la disabilita’ nel Lazio, mentre Marta Bonafoni, capogruppo della lista Zingaretti in regione, trova “incredibile e gravissimo quanto successo ieri all’avvocato Dario Dongo. Come ha raccontato lui stesso c’e’ voluto il contributo di persone di buona volonta’ che hanno sollevato la sua carrozzina, per consentirgli di passare dalla metro A alla linea B, dato che gli ascensori erano, come sempre piu’ spesso accade rotti e inaccessibili per persone in sedia a rotelle, anziani, non deambulanti, donne incinta. Questo e’ successo a Termini, il principale nodo di scambio della Capitale e poi si e’ ripetuto a Flaminio, altra importante stazione della citta’”.

“Sono troppi anni – prosegue Bonafoni – che questa citta’ e’ privata di una mobilita’ che corrisponda almeno ai minimi standard di civilta’. Questo stato pietoso dei mezzi pubblici, ormai diventato la norma, impedisce la libera circolazione dei cittadini, il normale svolgersi della quotidianita’ delle persone, la mobilita’ cittadina e in ultimo e’ escludente per le persone in svantaggio”.

La nota di Atac: “Colpa delle infiltrazioni”

Atac ha svolto “immediati accertamenti sul grave disservizio occorso ieri a un viaggiatore con disabilita’, col quale l’azienda si scusa, rimasto bloccato all’interno della stazione Termini per la disattivazione di un ascensore. E’ stato accertato che la criticita’ e’ stata determinata da alcune infiltrazioni d’acqua dall’esterno, che hanno reso necessario la chiusura dell’impianto per ragioni precauzionali. L’azienda si e’ subito attivata con interventi specifici e conta a breve di risolvere la problematica”.

Égalité Égalité – disabili e rivoluzionari uniti Daniele Lauri Roberto Dell’Aquila Patrizia Saccà Fabrizio Cassinelli…

Pubblicato da Dario Dongo su Martedì 23 febbraio 2021

 

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