Domani a Torino si celebra la giornata nazionale del Cane Guida
Sono sempre pazienti, affidabili nel condurre in sicurezza per le strade sempre più caotiche delle nostre città. Aiutano ad accrescere la fiducia in sé stessi e a stabilire nuovi rapporti interpersonali. E non tradiscono mai, né ci deludono, neanche quando vengono maltrattati o cacciati via da un luogo solo perché hanno assunto il compito di accompagnarci in ogni momento della nostra giornata. Questo e molto di più è il mondo del Cane Guida per ciechi, probabilmente il più prezioso tra gli amici a quattro zampe e i cani da lavoro.
Riflettori sul ruolo dei cani guida
Ma nonostante ci sia una legge dello Stato che già dal 1974 (n. 37 del 1974, integrata e modificata dalle leggi n. 376/1988 e n. 60 del 2006) sancisce il diritto del cieco ad accedere liberamente in qualsiasi luogo pubblico o mezzo di trasporto in compagnia del suo fedele amico, queste prerogative vengono sempre più spesso ignorate. Con una vera e propria escalation in questi ultimi mesi. E questo avviene su un piano non soltanto numerico ma anche simbolico, a testimoniare quanto ancora sia profonda e pervasiva la tendenza a negare questi diritti.
L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti istituisce la giornata dedicata
E’ la denuncia dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (Uici). 17 anni fa ha istituito la Giornata Nazionale del Cane Guida per valorizzare questi animali meravigliosi. Dai quali dipende tanta parte dell’autonomia e della qualità della vita di un non vedente e che per questo dovrebbero essere accolti e tutelati in qualsiasi comunità. Ma non è così, se ancora oggi, è di poche settimane fa la notizia, addirittura in una scuola per ciechi di Napoli, impedito a un giovane di partecipare alle lezioni in classe in compagnia del suo Cane Guida.
Ancora troppi episodi di intolleranza verso questi cani
O se in un albergo di Torino un ospite cieco ha dovuto lottare per avere la conferma del suo soggiorno insieme al suo inseparabile amico a quattro zampe. Peraltro regolarmente provvisto di pettorina di riconoscimento e in assetto di guida. Mentre è di pochi mesi fa l’episodio che ha riguardato il divieto di accesso in Duomo a un non vedente di una città moderna e all’avanguardia come Torino. Episodi emblematici di una discriminazione che da nord a sud interessa tutta la penisola con decine e decine di denunce ricevute da Uici ogni mese.
Domani la XVII Giornata del Cane Guida
E’ in questo contesto che Uici torna a celebrare la XVII Giornata Nazionale dedicata al Cane Guida. Proprio con l’obiettivo di alzare un velo sulla necessità di far conoscere e tutelare il diritto del non vedente a poter essere accompagnato dal suo amico fedele in tutte le sue attività. Perché allontanare il cane vuol dire allontanare anche lui.
Previste sessioni dimostrative di addestramento
L’appuntamento è a Torino domenica 16 ottobre alle 11.30 in Piazza Castello. Con il raduno di rappresentanti di Uici, dell’Apri, operatori delle scuole, famiglie e conduttori con i loro splendidi esemplari. I cittadini potranno assistere a sessioni di addestramento dei cani guida. Al termine di una passeggiata-corteo per le vie della città che prenderà il via dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova (lato corso Vittorio Emanuele II).