Donna chiede aiuto agli agenti per strada: arrestato per stupro un ex politico

ex politico Anzio, arrestato stupro (1)

“Sali in macchina o ti ammazzo”. Con queste parole, puntandole una pistola che solo in un secondo tempo si è rivelata essere una scacciacani un 31enne, un passato da politico ad Anzio, ha costretto una 32enne romana, per giunta affetta da una lieve disabilità mentale a salire sulla auto per violentarla.  È accaduto venerdì pomeriggio al Torrino.

Nello Monti, ex Pdl e Futuro e libertà
Nello Monti, ex Pdl e Futuro e libertà

Tutto è iniziato con la promessa da parte dell’uomo, che in passato ha anche ha anche ricoperto il ruolo di consigliere comunale ad Anzio, di dare della droga alla donna. Ma non appena la 32enne si è avvicinata è spuntata la pistola. Dopo averla fatta salire, l’uomo le ha messo addosso alcuni grammi di cocaina, poi si è calato i pantaloni e, sempre sotto la minaccia della pistola, l’ha obbligata a un rapporto orale.  Ma non solo: l’uomo, che in auto aveva anche della droga, ha messo addosso alla ragazza alcune dosi di cocaina, in modo da poter scaricare la colpa sulla giovane in caso di eventuali controlli.

L’ex politico di Anzio era già stato coinvolto in altre inchieste

L’arrestato viveva come un senza fissa dimora, dormendo anche in auto: un suv Audi Q8 preso in leasing con un debito di alcune migliaia di euro per rate non pagate e per questo bloccato a distanza dalla società di noleggio. È quello che la polizia ha scoperto indagando su Nello Monti, 51 anni, di Nettuno, un passato politico da consigliere comunale ad Anzio per il Popolo della Libertà dal 2008 al 2013, arrestato nel primo pomeriggio di giovedì scorso durante un controllo degli agenti in piazza Ezio Tarantelli, nella zona del Torrino. Nello Monti era stato eletto con il Pdl, poi era passato con Futuro e libertà, per poi lasciare anche il partito di Gianfranco Fini. 

L’ex politico nel 2014 era stato assolto dall’accusa di aver intascato mazzette per la costruzione di alcuni villini sul litorale, in in zona Colle Cocchino ad Anzio. Nel 2017 l’accusa del suo coinvolgimento in un’inchiesta su infiltrazioni mafiose nel Comune di Nettuno.

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