Dopo tre mesi i bambini tornano a giocare all’aperto

giochi bambini rudi

Nella Fase 2 anche i bambini riprendono a giocare, sia pure con le dovute cautele. Dopo quasi tre mesi di clausura forzata, tra videolezioni e feste di compleanno celebrate su zoom, i bambini tornano a giocare insieme. Per chi da sempre si occupa di animazione per bambini è una gioia: Rudy D’Errico, animatore per bambini, vera istituzione del settore a Roma, è anche lui “felice come un bambino”. “Le feste per bambini ancora non si possono fare ma da oggi torniamo ad intrattenerli al Giokificio, la ludoteca e parco avventura di Saxa Rubra”, spiega Rudy all’Adnkronos.

I bambini tornano a giocare anche se distanziati

“Finalmente si torna a giocare insieme anche se distanziati. I bambini sono stati i più penalizzati dall’epidemia. Chiusi in casa, senza poter andare a scuola e nemmeno a trovare i nonni. Spesso con genitori in casa impegnati con lo smart working. Un periodo di restrizioni che ha lasciato segni in molti di loro: i più piccoli hanno paura anche di uscire di casa”, sottolinea l’animatore. “Le feste – sottolinea Rudy – non sono ancora permesse ma al Giokificio riapriamo da oggi, con tutte le precauzioni del caso: turni con gruppi limitati, gel disinfettante per le mani e distanziamento”.

L’animatore spiega: “Ho trasformato in gioco anche questo, usando degli hula hoop come segnaposto per assistere all’animazione e farli giocare tutti insieme ma distanziati”. Rudy ha trasformato in gioco anche la lezione del lockdown: “Credo che userò un computer come pentolaccia, da colpire e distruggere. Perché molti bambini lo odieranno, visto che hanno vissuto tre mesi solo in sua compagnia e senza i compagni della scuola”. L’appuntamento è al Giokificio tutgti i venerdì, sabato e domenica alle 17,30.

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