Doppia bomba davanti a due negozi a Roma Est, scia di 6 ordigni in 40 giorni: indagano Procura e Polizia (FOTO)


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Roma, due nuove bombe nella notte: ora sono sei in appena 40 giorni

Due nuove bombe sono esplose nella notte nella zona est di Roma, portando a sei il numero degli ordigni registrati in circa quaranta giorni e facendo salire ulteriormente l’allarme su una sequenza che gli investigatori stanno cercando di ricostruire. Gli ultimi episodi hanno colpito due attività commerciali a poche ore di distanza. Al momento, però, non è stato accertato che tutti gli attentati siano collegati tra loro.

Prima esplosione all’Alessandrino

La prima esplosione è avvenuta intorno alle 23.30 in via Antonio Bottini, all’Alessandrino. Un ordigno artigianale è stato lanciato contro una sala slot. La deflagrazione ha danneggiato anche due automobili che si trovavano davanti all’attività commerciale.

Poche ore dopo è arrivato il secondo episodio, in un altro quadrante della zona est della Capitale.

Seconda bomba all’alba a Don Bosco

Intorno alle 5 del mattino un altro ordigno ha colpito una vineria in via Calpurnio Fiamma, nel quartiere Don Bosco. Secondo le prime ricostruzioni, la bomba sarebbe stata lanciata da un’automobile con la targa coperta.

Anche in questo caso sono scattate immediatamente le indagini. La Polizia sta lavorando per capire chi abbia agito e soprattutto se esista un collegamento tra i due episodi della notte.

Sei ordigni in circa quaranta giorni

Il dato che preoccupa maggiormente è però la frequenza degli attentati. Con le ultime due esplosioni, il conto sale a sei ordigni in circa quaranta giorni. Tre sarebbero esplosi soltanto nelle ultime ventiquattro ore.

La prima ondata risale alla fine di agosto, quando diverse attività commerciali tra Alessandrino e Torre Maura erano state prese di mira. Tra gli obiettivi figuravano un autonoleggio, una barberia e un forno.

La scia torna ad allungarsi

Dopo alcune settimane apparentemente più tranquille, la sequenza è ripartita. Un altro episodio aveva infatti interessato un autonoleggio lungo la via Casilina, nella zona della Borghesiana, prima delle due nuove esplosioni della notte.

Il quadro geografico resta concentrato nella parte orientale della Capitale, tra Casilina, Alessandrino, Tor Bella Monaca, Torre Maura e Don Bosco.

Gli investigatori cercano un filo comune

È proprio questo uno degli elementi su cui si stanno concentrando gli accertamenti. La vicinanza territoriale e la ripetizione degli episodi fanno inevitabilmente emergere il sospetto di una possibile dinamica criminale più ampia, ma allo stato attuale non esiste una conferma di una regia unica.

La domanda decisiva resta quindi aperta: episodi separati oppure segnali di uno scontro per il controllo del territorio e degli affari illeciti? Saranno le indagini a stabilire se dietro le sei bombe ci sia un unico disegno o più vicende criminali distinte.