Due rapine a mano armata in mezz’ora a Ostia e Fiumicino, poi la fuga e lo schianto contro la volante: arrestato 37enne

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https://www.7colli.it/maxi-sequestro-di-cocaina-tra-fiumicino-e-roma-quasi-7-chili-nascosti-in-casa-arrestati-madre-e-figlio-210891/Mezz’ora. Tanto gli era bastato per seminare il panico tra Ostia e Fiumicino, con una pistola in mano e un piano improvvisato. Prima uno scooter rapinato in strada, poi un assalto a un negozio finito male grazie alla reazione dei dipendenti. E alla fine lo schianto contro la volante della polizia e la fuga a piedi. E ora, a distanza di settimane, un 37enne romano è finito in carcere.

Notte di follia tra Ostia e Fiumicino: rubano uno scooter, fuggono armati e si schiantano contro la volante della polizia

La doppia rapina del 15 dicembre: pistola puntata e fuga verso Fiumicino

I fatti risalgono al 15 dicembre scorso. L’uomo, insieme a un complice riuscito a fuggire, mette a segno due azioni nel giro di pochissimo tempo. La prima va a buon fine, la seconda si ferma al tentativo. A Ostia, la vittima è un ragazzo in scooter. Si ferma per far attraversare alcuni pedoni. È un attimo. I due si avvicinano, volti travisati, una pistola pronta a sparare. Lo costringono a scendere e scappano via a tutta velocità, direzione Fiumicino.

Mentre al 112 arrivano le prime segnalazioni, un secondo allarme scatta quasi in contemporanea. Questa volta da un esercizio commerciale di Fiumicino. I due rapinatori entrano armati, chiedono l’incasso, alzano il livello della minaccia. Ma qualcosa va storto. I dipendenti reagiscono, non si fanno intimidire e il colpo salta. I rapinatori scappano ancora una volta, lasciandosi dietro una scia di paura. Ma anche tante testimonianze.

L’inseguimento e il fermo dello scooter rubato

Le pattuglie del X Distretto Lido e della Sezione Volanti si mettono subito sulle tracce dei fuggitivi. Lo scooter rubato viene intercettato lungo la via di fuga. Alla guida c’è uno dei due rapinatori. Viene bloccato e arrestato nell’immediatezza. Da lì parte un’indagine serrata, costruita su riconoscimenti, riscontri e accertamenti tecnici, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, Dipartimento criminalità diffusa e grave.

Gli elementi raccolti portano all’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma. Sono gli stessi poliziotti a rintracciare il 37enne nella sua abitazione e a notificargli il provvedimento. L’uomo, con precedenti penali e di polizia per rapina e stupefacenti, viene trasferito nel carcere di Rebibbia. Ora dovrà rispondere di rapina aggravatatentata rapinaporto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale