È caccia ai 6 rom che hanno ferito due agenti. Il generale Rossi: “Con Michetti la città sarà più sicura”
Roma è una città sempre più insicura come conferma l’inseguimento della scorsa settimana di sei nomadi che non si sono fermati all’alt degli agenti. Il bilancio è da brividi: due poliziotti sono finiti in ospedale con oltre venti giorni di prognosi. Un’auto della polizia è andata completamente distrutta. I sei si sono dileguati per le campagne facendo perdere le proprie tracce. Per qui inquirenti, si tratta di gente esperta della zona che ospita più campi nomadi. Campi dove il fenomeno dei roghi tossici pare ormai incontrollabile. Mentre la sindaca Raggi fa quello che ha fatto in questi 5 anni: sta a guardare.
Il generale Rossi illustra il piano sicurezza di Michetti
Proprio il tema della sicurezza è al centro del programma del sindaco Enrico Michetti. Lo spiega bene il generale Domenico Rossi, candidato nella lista per Michetti sindaco. «È finito il tempo delle promesse inevase, occorre chiarezza, concretezza ed onestà nei confronti del cittadino».
L’ex sottosegretario alla Difesa punta su uno dei temi più sentiti dai romani. Nel settore Sicurezza, «settore a me più vicino per vocazione personale e professionale, il programma di Michetti prevede il potenziamento della polizia locale, potenziamento della videosorveglianza, incentivi sulla sicurezza privata, potenziamento della illuminazione pubblica e colonnine SOS collegate con le forze dell’ordine, controllo movida, sicurezza delle strade, superamento dei campi nomadi». Mentre, per quanto riguarda la “Legalità”, «questo è un settore che rientra trasversalmente in tutti gli altri, direi che è più una “Parola d’ordine” che fa del programma Michetti, un programma trasparente e affidabile». Per il candidato della lista Michetti, «non c’è sviluppo sociale senza sicurezza».
Il generale Rossi non si nasconde le emergenze: «Occorre pulire e mantenere nel decoro la città, risolvendo l’emergenza rifiuti, eliminando le buche stradali con interventi strutturali seri e riqualificando il verde urbano. Così come occorre migliorare nettamente la mobilità, con il potenziamento delle strutture, dei servizi e dei mezzi pubblici».