Economia, con la Sartore e Durigon arriveranno più risorse al Lazio

Sartore Durigon

Lo so, è inusuale rivolgere auguri sentiti a chi è stato avversario politico; ma la scelta di Nicola Zingaretti di proporre la nomina di Alessandra Sartore è stata davvero di grande livello.

In cinque anni di consiglio regionale con la prima presidenza di Zingaretti, ho avuto modo di sperimentare sul campo le qualità di questa donna: Alessandra Sartore ha svolto la funzione di assessore al bilancio con grande capacità e gliene danno atto tutti i consiglieri regionali, di maggioranza e di opposizione. Nonostante le differenze politiche.

Sartore e Durigon lavoreranno assieme

Ed ha manifestato assoluta onestà anche nei confronti della balla sul debito regionale che si voleva attribuire alla mia amministrazione: mostrò a Zingaretti e al consiglio regionale – che approvò un ordine del giorno in materia – i numeri veri sui difetti del sistema Lazio. Quell’esposizione debitoria veniva da molto lontano. Una precisione che mi ricordava quella di un suo predecessore, a tutti noi molto caro, come Andrea Augello.

Al ministero dell’economia, Alessandra Sartore troverà un altro caro amico come suo collega sottosegretario, Claudio Durigon della Lega, fortemente voluto in quel posto da Matteo Salvini. Assieme potranno fare un buon lavoro in un dicastero che per forza di cosa sarà orientato dalla competenza economica del premier Mario Draghi che ha scelto Daniele Franco da Bankitalia come ministro.

Il ministro viene da Bankitalia

Sarà uno scenario interessante e da seguire quello che si apre nel ministero più importante del governo. E certo che da un fronte come dall’altro, dalla Sartore a Durigon, sarà più facile emergere per la nostra regione quanto a finanziamenti. A condizione che si tratti di opere che meritino risorse pubbliche. Perché non è più il tempo di buttare quattrini al vento.

Dall’economia passa tutto. E i sottosegretari che rappresentano le maggiori forze politiche, dal Pd alla Lega dovranno far sentire il loro peso specifico. Forse finisce il tempo di un territorio troppo a lungo trascurato dalle istituzioni. Dateve da fa’.

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