Edifici scolastici nel Lazio, il 65 per cento non è in regola

Il 64% degli edifici scolastici mappati nel Lazio non ha un certificato collaudo statico, il 65,6 % non ha certificato di agibilità, il 55,8 % non ha un certificato di prevenzione incendi. Solo il 44% ha edifici con impianti per lo sport. E’ quanto emerge da Ecosistema Scuola, l’indagine di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica nei capoluoghi che, analizza i dati di Frosinone, Latina e Rieti (Roma fornisce dati incompleti, Viterbo non risponde). Tutte le scuole ricadono in zona sismica 2 ma solo il 31,2 % è stato progettato o adeguato alla normativa antisismica.

Poche le indagini sugli edifici scolastici

Seppure le indagini diagnostiche dei solai risultino fondamentali per prevenire fenomeni di crollo che possono rappresentare un pericolo per la sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico. Gli edifici in cui risultano effettuate negli ultimi 5 anni sono il 45,6%. Mentre ci sono stati interventi di messa in sicurezza dei solai nel 6,4% del campione analizzato (1.012 edifici, frequentati da 259.608 studenti). Rieti è la città che ha svolto le indagini diagnostiche dei solai in tutti gli edifici scolastici.

Carenti gli impianti sportivi

Soltanto nel 16,9 % degli edifici analizzati sono stati realizzati interventi per l’efficientamento energetico. Tali interventi hanno riguardato l’installazione di caldaie a condensazione, la sostituzione di vetri e serramenti, l’isolamento delle coperture e/o delle pareti esterne, l’installazione di impianti di energia rinnovabile. Il 47,3% degli edifici è in classe energetica C, G e F. Solo il 44% ha edifici con impianti per lo sport. Su una popolazione scolastica di 259.608, oltre 145.380 studenti non hanno la possibilità di praticare sport nella propria scuola.

A rischio la sicurezza degli studenti

Non è presente nessun servizio di pre-scuola o post scuola e iniziative per under 14. Le amministrazioni non hanno investito minimamente in progetti per migliore la qualità dell’aria. Non c’è nessun percorso pedibus o bicibus. Per quanto riguarda la sicurezza nelle aree antistanti le scuole troviamo edifici con: aree di sosta per le auto solo nel 24,%; attraversamenti pedonali (34,4%); semafori pedonali (4,0%); piste ciclabili (6,4%); transenne parapedonali (0,8%).

Persino la Capitale invia dati incompleti

“Indecoroso che dalla Capitale non arrivino dati sufficienti per avere il quadro della situazione su oltre mille edifici scolastici di Roma – dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio -. Forse non sarà questo tema prioritario per il Campidoglio, di certo lo è per centinaia di migliaia di studenti, per l’intero corpo docente e per tutto il tessuto sociale della città”. La Capitale infatti, per il quinto anno consecutivo, invia dati incompleti.

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