Emanuele Giacchè morto dopo un malore: tragedia nel calcio laziale, addio all’allenatore della Cavese

Emanuele Giacchè

Era rientrato a casa dopo una partita come tante. Poi, all’improvviso, il silenzio. Emanuele Giacchè si è spento poche ore dopo la gara. Il calcio laziale si è svegliato con una notizia che nessuno avrebbe voluto leggere: l’allenatore della Cavese è morto dopo un malore improvviso a soli 45 anni, poche ore dopo la partita disputata a Valmontone.

Al termine dell’incontro, Giacchè aveva fatto rientro nella sua abitazione. È lì che sarebbe stato colto dal malore fatale. I soccorsi sono arrivati rapidamente, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. La notizia della morte si è diffusa in poche ore, gettando nello sconforto un intero territorio. Una notizia che ha iniziato a circolare nel cuore della notte e che in poche ore ha attraversato chat, spogliatoi, gruppi social. Incredulità. Poi lo choc.

Chi era Emanuele Giacchè: ex centrocampista e guida tecnica della Cavese

Per molti era prima di tutto “Mimmo”, volto noto del calcio dilettantistico del Lazio. In passato centrocampista stimato, negli ultimi anni aveva scelto la panchina, diventando allenatore della Cavese, impegnata nel campionato di Prima Categoria. Non era soltanto una questione di schemi o moduli. Giacchè rappresentava un equilibrio. Dentro lo spogliatoio era ascoltato, fuori dal campo rispettato. Aveva il tono di chi sa farsi seguire senza alzare la voce. Una presenza costante, concreta.

Per la Cavese la perdita è doppia: tecnica e umana. Perché certi allenatori lasciano tracce che non si misurano con i risultati.

Il dolore della comunità di Palestrina e dei Monti Prenestini

La scomparsa di Emanuele Giacchè ha colpito l’intero territorio. A Palestrina il suo nome era legato non solo al calcio, ma alla quotidianità. Sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio. Compagni di squadra di ieri, giocatori allenati negli ultimi anni, dirigenti, tifosi. Tutti con lo stesso tono: sorpresa e dolore. Tra gli interventi più sentiti, quello dell’assessore del Comune di Palestrina, Manuel Magliocchetti, che ha ricordato l’amico prima ancora dell’uomo di sport. Ha parlato di partite viste insieme, di chiacchiere leggere davanti a un caffè, di pronostici improvvisati. «La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno», ha scritto.

La scomparsa di Emanuele Giacchè ha lasciato un vuoto che va oltre il campo e i novanta minuti. Ha colpito una comunità sportiva abituata a riconoscersi nelle persone, prima ancora che nei risultati. O funerali si svolgeranno oggi a Santa Maria a cave alle ore 16:00, come comunicato della sorella.