Torna l’insediamento abusivo a via Val D’Ala: ma il comune non l’aveva sgomberata pochi mesi fa?

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Riproposti gli insediamenti abusivi in via Val d’Ala, nel quartiere Montesacro a Roma. L’ultimo sgombero, strombazzato dall’amministrazione Gualtieri, pochi mesi fa, altri negli anni scorsi. Il più massiccio quello del 2015, effettuato con cdispendio di uomini e di mezzi. Ora la situazione è di nuovo al limite. “Abbiamo appena presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata agli Assessori alla Sicurezza, Monica Lucarelli, all’Ambiente, Sabrina Alfonsi, e alle Politiche sociali, Barbara Funari, in merito all’insediamento abusivo sorto a ridosso della stazione Val d’Ala. La stazione inspiegabilmente è chiusa ormai da quasi dieci anni. E lì si è nuovamente creata una situazione di assoluto degrado. Una vera e propria baraccopoli, con tanto di discariche a cielo aperto, cumuli di rifiuti di ogni genere, roghi tossici.

A via Val d’Ala situazione ulteriormente peggiorata

Il tutto, tra l’altro, a poca distanza dalla scuola primaria di via Val Maggia”. Così Valerio Casini e Francesca Leoncini, consiglieri capitolini di Italia Viva, e Marta Marziali, consigliere nel Terzo Municipio. “La situazione, peggiorata negli ultimi mesi, ha risvolti allarmanti da molti punti di vista, a cominciare da quello della sicurezza. Ma la vicenda desta preoccupazione anche sotto il profilo sociale e igienico-sanitario. Raccogliamo il grido di allarme che arriva dai residenti e rilanciamo la necessità di intervenire con urgenza per ripristinare legalità e decoro. Fondamentale procedere a sgombero e bonifica della zona, investire sulla sicurezza, potenziando ad esempio l’illuminazione pubblica. E trovare una sistemazione dignitosa per le persone che vivono all’interno dell’insediamento abusivo”, concludono Casini, Leoncini e Marziali.

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