Ennesimo rinvio per la Roma-Lido: FdI in Regione e Campidoglio al fianco dei pendolari
“La linea ferroviaria Roma – Lido non deve essere lasciata nella sua condizione di inefficienza, urgono interventi rapidi per ripristinare un livello di servizio mediamente accettabile. Nell’attesa di un passaggio di gestione, più volte annunciato e sempre rimandato, con Atac e Regione Lazio che si rimpallavano la responsabilità, all’utenza è stato erogato per anni un servizio disastroso”. Così in un comunicato Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, Andrea de Priamo consigliere di Fdi al Comune di Roma, Sara Adriani consigliere di Fdi in X Municipio.
Consiglio straordinario in X municipio sulla Roma-Lido
Oggi in X Municipio su richiesta di Fdi si è tenuto un consiglio straordinario nel corso del quale è stato approvato all’unanimità un documento che impegna Presidente e Giunta del Decimo municipio ad attivarsi presso Regione e Comune. Molte delle proposte contenute nel testo sono già state più volte avanzate da Fdi nelle diverse assemblee, così come tante sono state negli anni le interrogazioni fatte alla Pisana, in Campidoglio e in Municipio. Allo scopo di sollecitare il passaggio di gestione e attuare gli interventi di manutenzione e riqualificazione e completamento dei lavori. Nulla è stato fatto e l’ennesimo rinvio del passaggio di gestione dimostra che le due amministrazioni locali di sinistra non hanno ben compreso i disagi, i rischi, la perdita di ore di lavoro, alle quali espongono quotidianamente molte migliaia di persone.
Vanificati gli enfatici annunci della sinistra
“Ora staremo a vedere se l’ennesimo impegno sulla carta preso oggi in Decimo Municipio produrrà qualche effetto”, ha detto Ghera. Aggiunge De Priamo: “Altro che Metro-Mare annunciata con enfasi a settembre. Con questo ennesimo rinvio la Regione Lazio rimanda di altri sei mesi l’acquisizione della ferrovia Roma Lido, firmando la condanna definitiva della tratta. Siamo curiosi di sapere cosa dirà il sindaco Gualtieri, che per non essere da meno in fatto di promesse mediatiche. Aveva proclamato il rilancio della Roma–Ostia e garantito treni ogni sei minuti.Le amministrazioni di sinistra capitolina e regionale abbandonano decine di migliaia di utenti a un destino di trasferimenti disagevoli, ammassati oltre il limite consentito, dopo lunghe attese al freddo, con lo stress di essere contagiati e di arrivare tardi a lavoro.
Ai pendolari inoltre viene tolta anche la speranza di un prossimo miglioramento del servizio, dato che tra una proroga e l’altra, l’Atac non sarà in grado di avviare alcun piano per incrementare l’efficienza del trasporto. Una sorta di limbo gestionale nel quale i comitati di viaggiatori non avranno nemmeno un interlocutore disponibile ad accogliere le loro istanze”, conclòudono Ghera e De Priamo.