Ex Stardust Village di Roma, il M5S sfida Campidoglio e Municipio IX: “Subito un bando per la riapertura”
L’ex Stardust Village di Roma deve tornare presto a vivere. È questo il cuore politico della mozione n. 74/2026, inserita nell’ordine dei lavori dell’Assemblea Capitolina per le sedute del 28 (pomeriggio) e 30 aprile. A firmarla sono l’ex sindaca nonché attuale consigliera Virginia Raggi, insieme ai consiglieri Linda Meleo, Daniele Diaco e Paolo Ferrara, consiglieri del gruppo Movimento 5 Stelle-Lista Raggi. La richiesta è diretta: “Impegnare sindaco e giunta alla messa a bando della struttura ex Stardust Village, PVQ 12.11 “Convenzione Torrino Nord”, e all’estensione della vigilanza notturna”.
La richiesta: bando e sicurezza
Il punto non è solo riaprire un cinema. Il nodo è restituire una funzione pubblica a un’area sospesa, fragile, esposta al degrado. Il M5S chiede che il Campidoglio acceleri sulla procedura per affidare la struttura e che, nel frattempo, la vigilanza sia rafforzata. Tradotto: basta attese, basta rinvii, basta rimpalli tra uffici capitolini e Municipio IX. Senza un bando vero e senza presidio, l’ex Stardust rischia di restare una cattedrale nel deserto.
Un simbolo del quartiere lasciato a metà
Lo Stardust non era un luogo qualunque. In via di Decima, al confine tra Eur, Torrino, Mostacciano e Spinaceto, era una multisala con 11 sale, area verde, laghetto, anfiteatro, locali di ristorazione, parcheggi e spazi per famiglie. Per anni è stato un punto di ritrovo semplice: cinema, passeggiate, bambini, mercato, serate di quartiere. Proprio per questo la chiusura pesa più di una normale serranda abbassata. Pesa perché toglie vita a un pezzo di città.
La storia dello stallo
Il caso nasce dentro la lunga vicenda dei Punti Verde Qualità. La convenzione per il PVQ 12.11 fu stipulata nel 2001 riguardava un’area comunale di 31.550 metri quadrati. Nel 2018 il Dipartimento Patrimonio dispose decadenza e revoca della convenzione per responsabilità debitoria, mentre nel 2024 il Consiglio di Stato ha respinto definitivamente i ricorsi della società concessionaria. Da lì sono arrivate ulteriori limitazioni al pubblico spettacolo e al ristorante.
Campidoglio e Municipio IX sotto pressione
Qui si apre il problema politico. Nell’ottobre 2024 il Municipio IX ha annunciato la custodia del bene e il Dipartimento Patrimonio risultava al lavoro per una soluzione definitiva. Oggi, però, la mozione M5S rimette nero su bianco una verità scomoda: serve il bando, serve vigilanza, serve una decisione. Anche una recente relazione del Garante per gli animali ha segnalato che, dopo la dismissione dell’ex PVQ Stardust Village, il parco e il laghetto sono rimasti in condizioni di abbandono, con necessità di interventi per gli animali presenti.
Il punto politico
La mozione n. 74 diventa così un test per il Campidoglio e per il Municipio IX. La domanda è semplice: Roma vuole davvero recuperare l’ex Stardust o continuerà a lasciarlo nel limbo dell’abbandono infinito? Il M5S prova a trasformare il disagio dei residenti in un atto politico concreto. Ora la maggioranza dovrà scegliere se accelerare o restare ferma. Perché un bene pubblico senza gestione non è solo un problema di decoro e sicurezza: ma diventa anche un problema di fiducia nelle istituzioni.