Fabrizio Ghera (FdI): “Le Ffp2 arrivano solo dalla Cina: ma sono davvero sicure?”
Una interrogazione a risposta scritta all’indirizzo del governatore del Lazio Nicola Zingaretti e dell’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, è stata preannunciata dal capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, Fabrizio Ghera. Per “chiedere se i dispositivi Ffp2 in vendita nelle farmacie del Lazio siano tutti con certificazione CE reale. Ossia, che abbiano superato rigorosi controlli se importati da altre nazioni. E se dunque sono da ritenersi in toto sicuri per la salute del cittadino e per la prevenzione al Covid”. “L’ultimo grido d’allarme proveniente dalla regione Lombardia da parte di numerosi farmacisti che lamentano la esclusiva provenienza dalla Cina delle Ffp2 – aggiunge Ghera – imporrebbe da parte della nostra Regione rassicurazioni in merito.
Le Ffp2 si trovano a prezzi stracciati nei negozi cinesi
Tra l’altro, in molte attività commerciali cinesi presenti su tutto il territorio regionale, si possono trovare e acquistare tutt’ora stock di dispositivi di protezione a prezzi stracciati e in grande quantità. A dispetto proprio delle farmacie che lamentano problemi di scorte”. Al via intanto la distribuzione di ffp2 alle scuole. Le mascherine sono destinate, secondo il decreto legge approvato prima di Natale, al personale “preposto alle attività scolastiche e didattiche nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado. Dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie”. Una prima tranche di dispositivi è in distribuzione e arriverà entro il 10 gennaio, spiega una nota inviata oggi alle scuole dal Ministero dell’Istruzione.
Partita la distribuzione delle Ffp2 nelle scuole
Successivamente, grazie al monitoraggio attivato nelle scuole dal Ministero sui fabbisogni di ffp2, effettuata una ulteriore rimodulazione delle consegne. E anche nei supermercati richieste da tutto esaurito per i tamponi antigenici e incremento fortissimo per le mascherine Ffp2. Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio dei Supermercati Il Gigante (gruppo nazionale della Grande Distribuzione che conta su una settantina di punti vendita) prosegue a gran ritmo. E con una domanda numericamente eccezionale la corsa ai tamponi antigienici e alle mascherine Ffp2.
I supermercati: evitare gli accaparramenti
Per le mascherine è possibile stimare che, rispetto alle prime due settimane di dicembre, l’incremento da inizio gennaio è quantificabile nel 50%. Mentre “per i tamponi – spiega Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione dei supermercati Il Gigante – la richiesta è talmente elevata che è impossibile rapportarla numericamente con i giorni scorsi. Per questo stiamo cercando di soddisfare il massimo delle esigenze evitando, per quanto possibile, gli accaparramenti”.