Fermato un marocchino per il feroce omicidio della tabaccaia 72enne di Foggia

Un 43enne originario del Marocco fermato dai carabinieri del comando provinciale di Foggia nell’ambito delle indagini sull’omicidio della 72enne titolare di una tabaccheria, avvenuto lunedì scorso in via Marchese de Rosa a Foggia. L’uomo è accusato di omicidio e rapina aggravata. Sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti per l’esatta ricostruzione del movente. L’indagato sottoposto a interrogatorio da parte del pubblico ministero negli uffici del comando provinciale dei carabinieri di Foggia. Il 43enne rintracciato e bloccato dai carabinieri, ieri sera intorno alle 21.35 a Napoli, nei pressi della stazione ferroviaria.
Il marocchino si era cambiato i vestiti
Le indagini condotte dai militari dell’Arma, sotto la costante direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, si sviluppate attraverso l’esame di numerosissime telecamere pubbliche e private, intercettazioni telefoniche ed esami testimoniali, hanno consentito di ricostruire l’intero percorso dell’omicida. Secondo la ricostruzione il fermato, dopo l’omicidio, indossò nuovi indumenti, abbandonando quelli usati precedentemente all’interno di un sacchetto in plastica, in via Mameli, dove trovati e posti sotto sequestro dai carabinieri. I militari inoltre rintracciavano sottoponendo a sequestro il telefono cellulare rubato alla tabaccaia e poi venduto dal fermato a terzi.
