Festa della Repubblica, tutto pronto per la parata del 2 giugno. Ma dove si vedono meglio le Frecce Tricolori?

È ormai tutto pronto per la parata del 2 giugno. Che tradizionalmente si svolgerà ai Fori Imperiali, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica. Un appuntamento molto sentito e sempre molto atteso, anche per l’esibizione delle Frecce Tricolori. Che sfrecceranno per i cieli di Roma, lasciando la loro scia colorata di verde, bianco e rosso. Con tantissimi cittadini e turisti che osserveranno lo spettacolo con il naso all’insù. Come al solito invece, i reparti militari sfileranno dalle 10 di giovedì 2 giugno a via dei Fori Imperiali, davanti al
Presidente della Repubblica, agli esponenti del governo e delle istituzioni. Ma i festeggiamenti inizieranno fin dalla serata di domani. Ecco il programma completo, anche rispetto alle disposizioni straordinarie adottate per viabilità e trasporto pubblico. E un suggerimento su dove collocarsi. Per vedere nel modo migliore lo spettacolo delle Frecce.

 

La Festa della Repubblica inizia domani sera con il concerto al Quirinale

I festeggiamenti per la Festa della Repubblica nella Capitale inizieranno già domani, mercoledì 1 giugno. Alle 18.30, infatti, è previsto un concerto al Quirinale, dove si esibirà l’Orchestra del teatro La Fenice di Venezia. L’evento sarà preceduto da un saluto del presidente Mattarella, che verrà trasmesso in diretta su Rai 1 (e in streaming sulla piattaforma Rai Play).

Il 2 giugno, invece, si entrerà nel vivo della ‘festa’, che inizierà già alle 9.15. Sergio Mattarella a quell’ora deporrà una corona d’alloro con il nastro tricolore sull’Altare della Patria, poi in cielo ci sarà il meraviglioso sorvolo delle Frecce Tricolori. Il Presidente, in un secondo momento, riceverà in via di San Gregorio i reparti schierati e assisterà alla tradizionale parata militare dalla tribuna presidenziale. L’evento dovrebbe essere trasmesso in diretta su Rai 1.

Dove si vedono meglio le Frecce, e attenzione a deviazioni e chiusure

Per vedere al meglio le Frecce Tricolori, se non avete la fortuna di un ‘passi’ per la zona riservata della manifestazione, suggeriamo alcune location. Dalle quali foto e filmini possono venire particolarmente bene. Tra queste, il Palazzo dell’Aeronautica a Viale dell’Universita, il Gianicolo, il Pincio ma anche la zona immediatamente limitrofa a Piazza Venezia. Attenzione però alle strade chiuse, alcune fin da domani. Alle zone rimozione e agli orari del trasporto pubblico. Ecco i dettagli, iniziando con i dieci ieri di sosta.

  • nell’area dei Fori e piazza Venezia, comprese via del Plebiscito, piazza Ara Coeli, via dei Fornari, via di Sant’Eufemia.
  • Piazza Madonna di Loreto, vicolo di San Bernardo.
  • Divieti di sosta anche a via Caetani, via dei Funari, via dei Falegnami. E ancora, nelle aree di Caracalla, Circo Massimo, Bocca della Verità.

Ma non finisce qui. Oltre alla chiusura di via dei Fori Imperiali, nelle prime ore di giovedì 2 giugno ci saranno limitazioni alla circolazione, che scatteranno:

  • nell’area di piazza Venezia, a via di San Gregorio, a Bocca della Verità, al Circo Massimo e a Caracalla.
  • Chiusure anche su via dei Fornari, via di Sant’Eufemia e vicolo di San Bernardo.

Nella mattinata di giovedì le corsie centrali della via Colombo,  nel tratto tra via Laurentina e Porta Ardeatina saranno chiuse al traffico. Al Quirinale, invece, saranno chiuse al traffico via Ventiquattro Maggio, via del Quirinale, via della Dataria, via Ferrara e via della Consulta (tratto da via del Quirinale a via Piacenza).

La metro B sospende i lavori. Il 2 giugno treni attivi su tutta la tratta

Una nota positiva c’è: il 2 giugno i lavori che stanno interessando la metro B saranno sospesi. Quindi, il servizio su tutta la linea sarà attivo per l’intera giornata. Ma per quanto riguarda gli autobus Atac, in base alle indicazioni della Questura, sta definendo il piano trasporti per questa giornata speciale, quindi è sempre bene consultare il sito ufficiale prima di mettersi in viaggio. Perché il rischio di deviazioni o corse cancellate esiste.

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