Fiumicino, mare in piena travolge le case: evacuate 50 famiglie a Passo della Sentinella, salvata un’anziana disabile
Dalle 7:35 di questa mattina via Passo della Sentinella, a Fiumicino, è diventata il fronte di un’emergenza idraulica improvvisa: il mare ha superato la linea degli scogli e ha iniziato a invadere le abitazioni costruite a ridosso della costa. L’acqua ha raggiunto rapidamente cortili e piani terra, rendendo necessario un intervento coordinato e tempestivo. Cinquanta famiglie sono state evacuate in via precauzionale, mentre i soccorritori hanno messo in sicurezza l’area.
Il dispositivo di soccorso: squadre specializzate in azione
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco con la squadra territoriale di Ostia (13/A), affiancata dal Nucleo Smzt (Soccorso Mezzi e Tecniche Speciali), dal Nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale) e dal funzionario di guardia. Un dispositivo operativo articolato, necessario per fronteggiare una situazione in rapida evoluzione e con potenziali rischi per le persone più fragili. Presenti anche Polizia di Stato, Polizia Locale e personale sanitario del 118, a presidio di un’area divenuta critica nel giro di pochi minuti.
Salvata un’anziana intrappolata dall’acqua
L’intervento più delicato ha riguardato una donna di 82 anni, diversamente abile, rimasta bloccata nella propria abitazione dall’acqua che aveva già invaso gli ambienti. I Vigili del Fuoco sono riusciti a raggiungerla e a trarla in salvo, affidandola poi alle cure del personale sanitario della Asl e agli agenti della Polizia Locale per le verifiche del caso. L’episodio evidenzia come, in contesti di fragilità strutturale e sociale, pochi centimetri d’acqua possano trasformarsi in una minaccia concreta.
Case costruite a ridosso degli scogli: un nodo strutturale
Via Passo della Sentinella è una delle aree più esposte del litorale di Fiumicino, caratterizzata da edifici realizzati a ridosso della barriera di scogli. In caso di mareggiate intense o di combinazioni tra vento e alta marea, il rischio di esondazione aumenta sensibilmente. Negli ultimi anni il tema dell’erosione costiera e della tenuta delle opere di difesa è tornato al centro del dibattito tecnico e politico, anche alla luce dei cambiamenti climatici e dell’aumento degli eventi estremi.
Prevenzione e pianificazione: la sfida per il litorale romano
Quanto accaduto questa mattina riapre una questione non più rinviabile: la pianificazione urbanistica nelle zone costiere e l’adeguamento delle infrastrutture di protezione. Gli interventi di somma urgenza garantiscono la tutela immediata delle persone, ma non risolvono la vulnerabilità strutturale di interi quartieri. Servono monitoraggi costanti, sistemi di allerta efficaci e una revisione delle strategie di contenimento del mare. L’evacuazione di cinquanta famiglie è un segnale chiaro: la gestione del rischio costiero nel quadrante di Fiumicino richiede una visione di lungo periodo e scelte amministrative coerenti.
