Fiumicino, visita gratis ai Porti di Claudio e Traiano: viaggio nel cuore segreto dell’Impero. Tutte le informazioni
Domenica 7 giugno l’area archeologica dei Porti di Claudio e Traiano, a Fiumicino, apre le porte gratuitamente. Ma questa volta non si tratta solo di entrare senza biglietto. I visitatori potranno partecipare anche a una visita guidata gratuita, accompagnati da un esperto tra i resti di uno dei più grandi snodi marittimi dell’antica Roma.
L’appuntamento è fissato alle 15.30, all’ingresso del complesso in via Portuense 2360. L’iniziativa è promossa dall’Oasi Wwf di Macchiagrande e si inserisce nelle celebrazioni per i 30 anni della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano.
Un viaggio nella Roma che comandava il mare
I Porti di Claudio e Traiano non sono soltanto pietre antiche. Sono il simbolo di una Roma potente, pratica, affamata di merci e capace di trasformare il territorio per governare il Mediterraneo. Qui arrivavano grano, merci, uomini, ricchezze. Da qui passava una parte decisiva della sicurezza alimentare e politica dell’Urbe.
La visita guidata permetterà di leggere quel paesaggio con occhi diversi: non un’area archeologica muta, ma una macchina imperiale costruita per far vivere Roma. Tra banchine, canali, magazzini e resti monumentali, il pubblico potrà capire quanto Fiumicino fosse già allora una porta strategica della Capitale.
Claudio, Traiano e la grande infrastruttura dell’Impero
Nel 42 d.C. l’imperatore Claudio avviò la costruzione di un nuovo porto a nord della foce del Tevere, per superare i limiti dello scalo di Ostia, sempre più minacciato dall’insabbiamento. Nacque così un’opera enorme: un bacino di circa 150 ettari, protetto da moli, banchine e da un grande faro.
Pochi decenni dopo fu Traiano a completare il salto di qualità, aggiungendo il celebre bacino esagonale di 33 ettari. Una scelta geniale: più approdi, più sicurezza, più efficienza. La Roma imperiale si dotava così di un’infrastruttura capace di reggere il peso dei commerci e delle rotte marittime.
Non solo archeologia: natura e memoria pubblica
Il fascino dei Porti imperiali sta anche nell’incontro tra storia e paesaggio. Le rovine convivono con aree verdi, scorci naturali e tracce di un territorio che ancora oggi racconta il rapporto profondo tra Roma, il Tevere e il mare.
Ed è qui che l’iniziativa assume anche un valore politico e civile: rendere accessibile gratuitamente un luogo così importante significa restituire ai cittadini un pezzo di memoria collettiva. Non un monumento per pochi, ma un patrimonio pubblico da conoscere, attraversare e difendere.
Come partecipare alla visita gratuita
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione. Per riservare il proprio posto è possibile chiamare il numero 320 900 6992 oppure scrivere all’indirizzo email macchiagrande@wwf.it.
L’evento è realizzato con il contributo della Regione Lazio, il supporto del Comune di Fiumicino, il coinvolgimento della Fondazione WWF Italia e delle realtà territoriali partner. Una domenica diversa, a pochi passi da Roma, per scoprire il porto che per secoli ha fatto respirare l’Impero.