Follia a Trastevere: sputano sui citofoni per diffondere il Covid. Lo Stato risponda

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Follia a Trastevere, uno dei luoghi della movida più frequentati di Roma. Lo denuncia una residente disperata al Corriere della Sera. Ragazzi sputano su citofoni e maniglie dei vicoli di Trastevere per spaventare i residenti. Residenti che da mesi si lamentano, presentano denunce contro l’orda che ogni sera invade uno dei quartieri più belli di Roma. La gente, e non solo a Trastevere ormai, vive barricata in casa. Per difendersi dagli ubriachi urlanti, dagli spacciatori, dai vandali che ogni sera danno spettacolo con urla, risse e accoltellamenti fino a mattina. Già nelle scorse settimane la polizia locala è stato costretta a chiudere diverse piazze per evitare gli assembramenti.

Trastevere, violenza ogni notte

“I livelli di violenza toccati ogni notte, ormai non più soltanto nel fine settimana – racconta la residente trasteverina al Corriere della Sera – sono inimmaginabili. Dalla periferia o anche da fuori Roma arrivano bande di ragazzini vestiti tutti uguali, come in Arancia meccanica, con al polso un pugno di ferro. Ci sono anche ragazzi per bene, certo. L’idiozia non prevede distinzioni di censo. E il risultato è sempre lo stesso: il minimo che possono fare è pisciarti sulla porta. Poi, se protesti, organizzano vere e proprie gare, prendendo la mira, e ti sputano sulla maniglia o sul citofono, con la speranza di attaccarti il Covid”.

Intero quartieri ostaggio della movida

Nella fontana di piazza Trilussa, pochi giorni fa, due immigrati hanno fatto il bagno nudi. Proprio a Trastevere c’è anche una mensa della Caritas dove si nutrono gli immigrati. E dove quasi quotidianamente ci sono furiose risse con tanto di feriti. Le forze dell’ordine intervengono quasi ogni giorno ma poi tutto ricomincia come prima. La movida a Roma sta diventando un grande problema, un problema di ordine pubblico. Ora le bande sono passate all’offensiva e lo Stato deve rispondere garantendo la sicurezza di tutti. Trastevere, San Lorenzo, piazza Bologna e altri quartieri nei fine settimana diventano terra di nessuno. E’ ora che le istituzioni rispondano duramente a questi delinquenti.

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